La Chiesa in Svizzera si interroga sulla procreazione assistita

La Conferenza episcopale svizzera ha organizzato un colloquio scientifico per esaminare aspetti giuridici, medici ed etici della procreazione medicalmente assistita

Roma, (Zenit.org) Redazione | 331 hits

La Commissione di bioetica della Conferenza episcopale svizzera, insieme al Dipartimento di teologia morale ed etica dell’Università di Friburgo, ha organizzato un colloquio scientifico che si terrà dal 12 al 13 settembre proprio presso le sedi dell’università tedesca. Titolo dell’evento è La gioia di accogliere la vita-la Chiesa cattolica: un discorso positivo sulla procreazione.

Argomento che verrà sviscerato con particolare attenzione è la procreazione medicalmente assistita, al centro di un dibattito in Svizzera tra politici e scienziati che vorrebbero vi fosse una revisione per ampliarne le modalità di applicazione. Attualmente, nel Paese elvetico, la legge sulla procreazione medicalmente assistita è molto restrittiva, pertanto alcuni esponenti del mondo scientifico invocano un allentamento.

Il colloquio è stato volutamente fissato a margine del Sinodo dei vescovi sulla famiglia, durante il quale è previsto che si affronterà il tema della procreazione. L’episcopato svizzero vuole dunque effettuare un focus sugli aspetti giuridici, psicologici, etici e teologici del tema alla luce della posizione della Chiesa cattolica. All’incontro parteciperanno ricercatori universitari, scientifici e rappresentanti della Chiesa guidati da mons. Charles Morerod, vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo.