La Chiesa polacca loda Benedetto XVI

La terra del Beato Giovanni Paolo II, esprime il suo parere sulla scelta "saggia e lungimirante" del Santo Padre di rinunciare al suo ministero

Czestochowa, (Zenit.org) Don Mariusz Frukacz | 693 hits

Benedetto XVI è un grande ed umile Papa, un uomo dalla fede e dalla cultura profonda. Così la Chiesa cattolica in Polonia esprime la sua stima per la persona di Joseph Ratzinger, dopo la notizia della rinuncia del Santo Padre alla sede di Pietro. 

“Il Santo Padre è sopravvissuto al suo difficile pontificato in modo profondo, rendendo tanto bene alla vita della Chiesa” ha detto in un'intervista con KAI (Agenzia Cattolica delle Informazioni in Polonia) il vescovo Wojciech Polak, segretario generale della Conferenza Episcopale Polacca. “Il Papa – ha aggiunto - è un maestro della fede, che mostra come predicarla nel mondo moderno, in contesti difficile”.

Secondo mons. Polak: “Il compito principale della Chiesa è quello di continuare la missione di evangelizzazione, che Cristo ha affidato a noi e che Benedetto XVI ci ha mostrato e ci mostra ancora pienamente”.

Pertanto, dal 28 febbraio in poi, “dobbiamo anche fare riferimento con grande rispetto per quello che è stato il lavoro e l’insegnamento del Papa finora, perché sappiamo con quali speranze, entusiasmo, forza e grande coraggio ha guidato la Chiesa e l’ha sostenuta.”

“Questo Pontefice – ha concluso il presule - ha sviluppato un dialogo molto profondo con la cultura moderna, non chiudendo gli occhi di fronte alle sfide del mondo moderno in modo ingannevole, ma giudicando la cultura nello spirito del Vangelo”.

Da parte sua, il cardinale Stanisław Dziwisz, arcivescovo Metropolita di Cracovia e segretario personale del Beato Wojtyla, ha sottolineato che “Papa Benedetto XVI ha guidato la Chiesa di Cristo, dopo la dipartita di Giovanni Paolo II, con grande cura e con una sapienza che fluiva dalle sue straordinarie capacità intellettuali e dalla sua fede profonda”.

“Ringrazio il Santo Padre per tutti gli sforzi che ha dato per rinnovare la Chiesa nella fedeltà al Maestro di Nazareth” ha proseguito Dziwisz. “Come vescovo polacco assicuro la mia gratitudine permanente per la beatificazione di Giovanni Paolo II e per l’eccezionale gentilezza nei confronti della nazione polacca. Personalmente sono grato per tutto quello che ho ricevuto da Lui”.

Dopo le dimissioni, secondo il porporato, il Papa “si dedicherà alla contemplazione e alla preghiera per la Chiesa”, perché “egli è veramente un uomo di Dio”.

Anche l’arcivescovo Józef Kowalczyk, Primate della Polonia, ha voluto esprimere le sue considerazioni sulla scelta di Benedetto XVI di dimettersi, affermando che in questa decisione “si è manifestata la prudenza, la saggezza e la lungimiranza” del Santo Padre, uomo “dalla fede radicata, dalla mente penetrante e dalla prospettiva previdente”.