La clonazione umana guarda davvero alla dignità dell'uomo?

Il commento della presidente di Scienza & Vita sulle sperimentazioni negli USA

Roma, (Zenit.org) | 447 hits

“Gli esperimenti condotti sulla clonazione umana generano il sospetto che, più che guardare alla dignità dell’essere umano, siano spinti da un uso strumentale e sensazionalistico della ricerca scientifica”, commenta Paola Ricci Sindoni, presidente nazionale dell’Associazione Scienza & Vita.

“A fronte di ricerche di questo tipo, che devono scuotere la comunità scientifica, oltre che la sensibilità antropologica ed etica dei cultori delle scienze umane, occorre evitare sia gli entusiasmi acritici che i terrorismi catastrofisti. Che sia sempre esplicito il primato dell’uomo sulla ricerca! Il recente Premio Nobel a Shinya Yamanaka ha dimostrato come molti progressi possano essere compiuti dalla medicina e dalla scienza rispettando l’uomo, in tutte le fasi della sua esistenza. Vale la pena, in tali circostanze, continuare a riflettere sul potere e i limiti della scienza, sia nei confronti dell’uomo, sia nel rispetto della natura che ci ospita e che sarebbe pertanto violata dalla manipolazione degli esseri umani che la abitano”.

Per altre informazioni: http://www.scienzaevita.org/