La Comunità di Sant'Egidio presenta al Papa l'incontro "Religioni e Culture"

A Milano dal 5 al 7 settembre con la partecipazione dell’arcidiocesi

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CITTA’ DEL VATICANO, venerdì, 3 settembre 2004 (ZENIT.org).- Esponenti della comunità di Sant’Egidio hanno presentato a Giovanni Paolo II il programma dell’incontro internazionale fra esponenti delle religioni e uomini di cultura che si celebrerà dal 5 al 7 settembre a Milano.



All’udienza, tenutasi giovedì presso la residenza pontificia di Castel Gandolfo, ha preso parte il fondatore di questo movimento cattolico, lo storico Andrea Riccardi, così come l’assistente ecclesiastico, monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni, Narni e Amelia.

Il congresso fa parte dell’impegno che vede la Comunità di Sant’Egidio da sempre in prima linea nel dialogo ecumenico e di pace, nel solco di quello “spirito d’Assisi”, frutto dello storico incontro promosso da Giovanni Paolo II con la Giornata di preghiera per la Pace del 27 ottobre 1986.

“A tre anni dall’11 settembre 2001, l'iniziativa vuole essere un vero e proprio summit delle religioni e della cultura laica a Milano, per iniziativa della Comunità di Sant’Egidio e dall’Arcidiocesi di Milano”, è stato annunciato questo venerdì in una conferenza stampa tenutasi a Milano.

L’edizione di quest’anno, che ha come tema “Religioni e culture: il coraggio di un nuovo umanesimo”, vedrà 36 panel di respiro internazionale, e la partecipazione di 350 donne e uomini del mondo della cultura e protagonisti della vita civile, insieme a rappresentanti delle istituzioni e ai responsabili e testimoni delle principali fedi religiose.

l'arcivescovo di Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi e il vescovo vicario di Roma e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Camillo Ruini inaugureranno il meeting Internazionale, insieme al rabbino capo di Israele Yona Metzger, e a Ibrahim Ezzedine rappresentante della Presidenza degli Emirati Arabi Uniti.

Fra i partecipanti, figurano dodici cardinali e patriarchi, fra i quali il cardinale Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, e il cardinale Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione vaticana per i Vescovi.

Interverranno anche alcuni religiosi delle differenti comunità irachene, numerosi rappresentanti islamici, dal segretario generale della World Islamic Call Society, Mohammed Sherif, fino a Hasan Hanafi dell'Università del Cairo e al ministro di Stato responsabile per gli Affari Religiosi della Turchia, Mehmet Aydin.

E ancora, a Milano si daranno appuntamento esponenti internazionali dell'economia e della finanza, da Michel Camdessus, ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, a Katherine Marshall, consigliera del presidente del Banco Mondiale.

Fra gli intellettuali: Moni Ovaia, musicista, scrittore e direttore di teatro ebraico, la scrittrice Susanna Tamaro, il filosofo ed ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, il biblista, monsignor Gianfranco Ravasi, o il giornalista algerino Jean Daniel, fondatore e direttore della rivista francese “Le Nouvel Observateur”.

Mentre fra i rappresentanti politici, saranno presenti il presidente uscente della Commissione Europea, Romano Prodi, e il ministro italiano degli Affari Esteri, Franco Frattini.
È la seconda volta che tale incontro si tiene a Milano. La prima volta fu nel 1993 ed ebbe come tema: "Terra degli uomini, invocazioni a Dio".