La confessione è il sacramento dell'Evangelizzazione

L'Arcivescovo di New York spiega al Sinodo che non si può annunciare Cristo senza passare prima per il confessionale

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del cardinale Timothy Michael Dolan

CITTA’ DEL VATICANO, giovedì, 11 ottobre 2012 (ZENIT.org) – Riportiamo di seguito l’intervento del cardinale Timothy Michael Dolan, arcivescovo di New York e Presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, alla terza Congregazione Generale della XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (9 ottobre 2012).

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Un grande evangelista americano, il Venerabile Arcivescovo Fulton J. Sheen, ha commentato: “La prima parola nel Vangelo è che è ‘venuto’ Gesù, l’ultima parola di Gesù era ‘andate’. La Nuova Evangelizzazione ci ricorda che gli agenti stessi della evangelizzazione devono essere essi stessi evangelizzati. San Bernardo di Chiaravalle ha scritto: “Se sei sapiente, dimostralo trasformandoti in un serbatoio e non in un canale”.

Quindi credo che il sacramento principale della Nuova Evangelizzazione è il sacramento della confessione, e ringrazio Papa Benedetto per avercelo ricordato. I sacramenti dell’iniziazione sono il Battesimo, la Confermazione, l’Eucaristia, e sono la carica e la sfida per equipaggiare gli agenti dell’evangelizzazione.

Il sacramento della riconciliazione evangelizza gli evangelizzatori, in quanto ci porta sacramentalmente in contatto con Gesù, ci chiama alla conversione del cuore, e ci ispira a rispondere al Suo invito di pentimento.

Il Concilio Vaticano II ha chiesto un rinnovamento del sacramento della confessione, purtroppo, in molti luoghi abbiamo visto che tale sacramento è scomparso.

Abbiamo chiesto la riforma delle strutture, dei sistemi, delle istituzioni, e il cambiamento delle altre persone, ma non l’abbiamo fatto per noi stessi.

La risposta alla domanda: “Cosa c’è di sbagliato con il mondo?”, non è la politica, né l’economia, il secolarismo, l’inquinamento, il riscaldamento globale.

Alla domanda Cosa c’è di sbagliato nel mondo? lo scrittore britannico Gilbert Keith Chesterton ha risposto: “sono io”, ammettendo che al centro dell’invito evangelico c’è il pentimento e la conversione del cuore. Questo è il sacramento della evangelizzazione!