La creatività del giurista

Perché non esiste un premio Nobel per il diritto? Partendo da questa domanda si svolgerà domani, all'Università Europea di Roma, una Lezione magistrale del Prof. Giovanni Pascuzzi

Roma, (Zenit.org) Redazione | 214 hits

Mercoledì 7 maggio 2014, alle 10, all’Università Europea di Roma (www.unier.it, via degli Aldobrandeschi 190), si terrà una Lezione magistrale del Prof. Giovanni Pascuzzi, Ordinario di Diritto privato - Università di Trento, sul tema La creatività del giurista. Una lettura interdisciplinare.

Perché non esiste un premio Nobel per il diritto? Dai fisici, dai chimici, dai medici, dagli economisti ci si attendono nuove scoperte, nuove invenzioni, nuove idee in grado di accrescere il benessere dell’umanità. Nel campo del diritto, invece, l’innovazione viene vista con sospetto. Dai giuristi non ci si aspetta che siano forniti di una dose piccola o grande di creatività. Piero Calamandrei diceva che non possono permettersi il lusso della fantasia. A ben vedere, però, il cambiamento è una delle caratteristiche del diritto nell’esperienza occidentale. La storia è piena di esempi di innovazioni giuridiche dovute all’opera del legislatore, della giurisprudenza, della prassi, della dottrina. Dietro queste innovazioni c’è l’opera del giurista.

Giovanni Pascuzzi è professore ordinario di Diritto privato comparato presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Trento nella quale da anni insegna Diritto civile, Le abilità del giurista-Legal skills e Diritto civile e scienze cognitive. Fra le sue pubblicazioni: Cercare il diritto (Zanichelli, 2011, terza edizione); Lex Aquilia. Giornale didattico e selezione di giurisprudenza sull’illecito extracontrattuale (Zanichelli, 2005); Pacta sunt servanda. Giornale didattico e selezione di giurisprudenza sul diritto dei contratti (Zanichelli, 2006); Il diritto dell’era digitale (il Mulino, 2010); Giuristi si diventa (Il Mulino, 2008).

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