La crisi economica non risparmia la Santa Sede

Il Vaticano esprime gratitudine verso i benefattori, spesso anonimi

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CITTA’ DEL VATICANO, giovedì, 16 febbraio (ZENIT.org) - Martedì 14 e Mercoledì 15 febbraio si è svolta in Vaticano la riunione del Consiglio di Cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede, presieduta dal Segretario di Stato di Sua Santità, il Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B.. Lo riferisce una nota della Sala Stampa della Santa Sede.

Vi hanno partecipato i Cardinali: Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Germania), Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid (Spagna), Norberto Rivera Carrera, Arcivescovo di México (México), Wilfrid Fox Napier, O.F.M., Arcivescovo di Durban (Sud Africa), Juan Luis Cipriani Thorne, Arcivescovo di Lima (Perú), Angelo Scola, Arcivescovo di Milano (Italia), George Pell, Arcivescovo di Sydney (Australia), Agostino Vallini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, Jorge Liberato Urosa Savino, Arcivescovo di Caracas (Venezuela), Jean-Pierre Ricard, Arcivescovo di Bordeaux (Francia), Odilo Pedro Scherer, Arcivescovo di São Paulo (Brasile).

La Prefettura per gli Affari Economici della Santa Sede era rappresentata dal Presidente, Mons. Giuseppe Versaldi, dal Segretario, il Rev.mo Mons. Lucio Ángel Vallejo Balda, e dal Ragioniere Generale, il dott. Stefano Fralleoni.

Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica erano così rappresentati: Mons. Giuseppe Bertello e Mons. Giuseppe Sciacca, rispettivamente Presidente della Commissione Cardinalizia per lo S.C.V. e Segretario Generale del Governatorato S.C.V., Mons. Domenico Calcagno ed Mons. Luigi Mistò, rispettivamente Presidente e Segretario dell’A.P.S.A.

Su invito del Cardinale Segretario di Stato sono intervenuti, per la materia di loro competenza, il Direttore Generale della Radio Vaticana, P. Federico Lombardi, S.I., e il dott. Alberto Gasbarri, Direttore Amministrativo.

Mons. Versaldi, dopo aver illustrato il rinnovato ruolo che la Prefettura per gli Affari Economici, in base al suo nuovo Regolamento, assume rispetto alle Amministrazioni della Santa Sede e del Governatorato SCV, ha ceduto la parola al Ragioniere Generale il quale, dapprima, ha letto la relazione sul Bilancio preventivo Consolidato 2012 della Santa Sede e, successivamente, su quello del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. In entrambi i casi, hanno fatto seguito ulteriori riflessioni ed approfondimenti da parte di Mons. Vallejo Balda.

Com’è noto, l’area di consolidamento riguarda gli Organismi facenti parte della Curia Romana, la Camera Apostolica e le istituzioni “mediatiche” della Santa Sede, vale a dire: la Radio Vaticana, la Tipografia Vaticana – Editrice L’Osservatore Romano – il Centro Televisivo Vaticano e la Libreria Editrice Vaticana.

Il Governatorato ha un’Amministrazione autonoma ed indipendente da contributi della Santa Sede, e, attraverso le sue diverse Direzioni, provvede alle necessità relative alla gestione territoriale dello Stato.

Sono poi seguiti gli interventi dei Cardinali, i quali, pur esprimendo compiacimento per i risultati prospettati, non hanno mancato di manifestare preoccupazione per la situazione di crisi generale, la quale non risparmia neppure il sistema economico vaticano nel suo complesso. Ciò appare evidente soprattutto per la Santa Sede, la cui insostituibile fonte di sovvenzionamento è costituita dalle libere offerte dei fedeli.

I Membri del Consiglio hanno espresso profonda gratitudine per il sostegno che questi ultimi danno, spesso in forma anonima, al ministero universale del Santo Padre, esortandoli a perseverare in tale opera di bene. Del pari, è stato riconosciuto l’impegno per il continuo miglioramento dell’amministrazione dei beni e delle risorse della Santa Sede.