La cultura d'impresa tra storia e tecnologia

Un portale per la storia delle telecomunicazioni italiane che sarà presentato il 12 novembre a Torino

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di Antonio D’Angiò

ROMA, domenica, 11 novembre 2012 (ZENIT.org).- Il 2012 potrà essere ricordato come un anno importate, nonostante la crisi, per la storia della cultura d’impresa italiana. Basti pensare, solo per citare alcuni eventi, il 50esimo anniversario della nascita della Fondazione Adriano Olivetti e le iniziative ad essa collegate come la partecipazione alla Biennale Architettura di Venezia oppure la mostra per il 150esimo di Poste Italiane al Circo Massimo di Roma.

Inoltre, i libri (editi da BeccoGiallo e Rizzoli) e le pubbliche manifestazioni per ricordare i 50 anni dalla morte di Enrico Mattei dell’ENI nonché la mostra itinerante da inizio anno per il cinquantenario della fondazione dell’Enel la quale farà tappa prossimamente a Catania dal 15 al 18 novembre ed a Roma dal 6 al 9 dicembre.

In tale percorso, che tende a rappresentare come le storie di queste grandi imprese siano un tutt’uno con la storia di una nazione e quindi con le vite di donne e uomini, va certamente inserita anche la presentazione che avverrà a Torino lunedì 12 novembre (1), curata dalla Fondazione Telecom Italia, del nuovo portale web dell’Archivio Storico di Telecom Italia.

Il portale (archiviostorico.telecomitalia.com) contiene 220 percorsi testuali, 1000 immagini, 200 documenti storici in pdf e 43 videoclip e raccoglie in questo modo la storia delle aziende confluite nel Gruppo Telecom Italia.

Qualche giorno fa, sul Corriere delle Sera, Paolo di Stefano parlando delle celebrazioni per i cinquant’anni dalla morte di Mattei, poneva l’attenzione su quanto realizzato, anche in termini di cultura letteraria da quell’imprenditore, raccontando del mensile “il gatto selvatico”. Quella esperienza letteraria, durata circa nove anni, fu affidata al poeta Attilio Bertolucci il quale attorno a sé raccolse scrittori, critici, giornalisti di fama come, solo per citarne alcuni, Gadda, Bassani, Ginzburg, Parise, Bevilacqua.

Di Stefano, che ha raccontato in alcuni suoi libri le storie del lavoro, pone in conclusione al lettore, ben sapendo che non possono essere riproposte formule del passato, anche un’ amara considerazione conclusiva: “Si tratta invece di riflettere su come sia stato possibile in questi cinquant’anni (dunque ben prima della crisi economica), una tale caduta a picco della civiltà industriale nei suoi rapporti con la cultura: cultura come supporto indispensabile non solo genericamente del progresso ma del banale benessere di un’azienda e dei suoi dipendenti”.

Un portale, in questo caso con la storia delle imprese di telecomunicazioni, può essere certamente una delle nuove forme di manifestazione culturale che una grande azienda può creare per i dipendenti e i cittadini, a maggior ragione se sarà continuamente aggiornato, arricchito e fulcro di ulteriori iniziative.

Ma, sarà senz’altro da tenere in considerazione in termini non solo di cultura d’impresa, quanto dichiarato dal Presidente Franco Bernabé per la presentazione dell’evento,: “Il nostro impegno per lo studio del passato non è solo volto a salvaguardare la nostra memoria aziendale ma, in un presente che evolve in fretta, rappresenta un contributo alla costruzione di una ‘cultura del futuro’ che implica l’addestramento a scenari complessi. La storia per questo è una grande palestra.”

NOTE 

(1) L’evento si svolgerà presso l’Auditorium TiLab, in via Guglielmo Reiss Romoli 274 a Torino con inizio alle 10.30. Per informazioni: 0636882526, 0636882303 e archiviostorico.telecomitalia.com. Il programma prevede gli interventi di Sandro Dionisi (Responsabile TiLab di Telecom Italia), di Chiara Ottaviano (curatrice dell’archivio storico di Telecom Italia), di Mario Calabresi (direttore de La Stampa), di Rossana Rummo (Direttore generale per gli archivi MIBAC), di Piero Fassino (sindaco di Torino), di Franco Bernabè (Presidente della Fondazione Telecom Italia).