La data del conclave potrebbe essere anticipata

Se i cardinali arrivassero tutti a Roma prima del 15 marzo, l'inizio del Conclave potrebbe essere anticipato

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Antonio Gaspari | 1184 hits

Se i cardinali arrivassero tutti a Roma prima del 15 marzo la data del Conclave potrebbe essere anticipata. Questa è una ipotesi plausibile che circola tra i cardinali a Roma.

Lo ha spiegato padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede nel corso del briefing alla stampa.

La scorsa settimana era stato proprio ZENIT a chiedere se in assenza dei funerali non fosse stato possibile ridurre i tempi di apertura del conclave.

La Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregi, che legifera in materia, prevede tra i 15 e i 20 giorni per permettere a tutti componenti con diritto di voto del Collegio cardinalizio di raggiungere Roma.

Ma “è chiaro - ha detto padre Lombardi – che se tutti i cardinali arrivassero a Roma prima di quella data" il collegio dei Cardinali potrebbe proporre di iniziare prima il conclave.

Padre Lombardi, che in mattinata era presente all’incontro del pontefice con il Presidente del Guatemala, ha raccontato che il Santo Padre gli ha chiesto di portare ai giornalisti il Suo saluto per il buon lavoro che stanno facendo in questi giorni.

Il direttore della Sala Stampa Vaticana ha precisato che dalla sera del 28 di febbraio Joseph Ratzinger rimarrà fino alla fine del mese di aprile nella residenza di Castel Gandolfo. Giusto il tempo affinché non saranno finiti i lavori di sistemazione della nuova residenza in Vaticano.

Per quanto riguarda gli esercizi spirituali che inizieranno domenica sera alle ore 18.00, i testi del cardinali Ravasi non saranno disponibili in quanto ripresi in un libro immediatamente pubblicato all’inizio di marzo.

Saranno però disponibili in versione audio su Radio Vaticana.