La Diocesi di Roma prega per il Conclave

Un cardinale non elettore celebrerà messa nella basilica laterana, fino all'annuncio dell'elezione del Pontefice

Roma, (Zenit.org) | 811 hits

Durante il conclave, che si aprirà domani pomeriggio nella Cappella Sistina, la diocesi di Roma intensifica la sua preghiera allo Spirito Santo perché, spiega il direttore dell’Ufficio liturgico della diocesi di Roma padre Giuseppe Midili, «guidi le scelte del Collegio cardinalizio e, come auspicato anche da Benedetto XVI, il Signore indichi ai cardinali la persona che è voluta da Lui».

A partire da mercoledì 13 marzo, quindi, e fino all’annuncio dell’avvenuta elezione del nuovo Pontefice, nella basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma, ogni giorno alle 18, uno dei cardinali non elettori presiederà la Messa in cui si pregherà in maniera specifica per l’elezione del vescovo di Roma. Aprirà il ciclo di liturgie il cardinale Camillo Ruini, vicario generale emerito della diocesi di Roma.

In più, sempre per i giorni del conclave, l’Ufficio liturgico diocesano propone alcune tracce di intenzioni particolari per la preghiera universale, da utilizzare o adattare, inserendole nel formulario consueto:

Per i Cardinali chiamati a eleggere il Romano Pontefice:

perché, illuminati dalla grazia dello Spirito Santo,

indichino un degno padre e pastore alla Chiesa,

che si dedichi con tutte le forze al servizio del popolo di Dio, preghiamo

Per la Chiesa di Roma,

perché sia perseverante nell’insegnamento degli Apostoli

nella frazione del pane, nelle preghiere e nell’unione fraterna, preghiamo

All’annuncio dell’elezione del nuovo Papa, lo stesso Ufficio liturgico invita poi i parroci, i rettori e i superiori delle case religiose della diocesi a suonare le campane a festa per alcuni minuti e a raccogliere la comunità per una solenne preghiera di ringraziamento (con il canto del Te Deum o di altro inno adatto). Infine, dall’annuncio dell’elezione, il Pontefice viene ricordato nella Preghiera eucaristica e nelle intercessioni della Liturgia delle Ore, con la formula consueta.