La droga non parla, la droga non ascolta: le relazioni familiari

A Castello di Godego, vicino Treviso, il 15 e 21 novembre l'A.G.L.A.D. organizza due serate di sensibilizzazione e informazione

Roma, (Zenit.org) Redazione | 225 hits

L’Associazione Genitori Lotta Alla Droga (A.G.L.A.D.) di Castello di Godego (TV) è nata nel 1998 per volontà di un gruppo di genitori che hanno vissuto, con i loro figli, il grave disagio della tossicodipendenza e li hanno sostenuti, con forte determinazione, nell’impegnativo percorso di recupero.

Ne fanno parte i genitori dei ragazzi in percorso presso le comunità; i genitori dei ragazzi che hanno già concluso tale percorso nonché gli stessi ragazzi, usciti dalla comunità, che sentono l’esigenza di trasmettere, a chi chiede aiuto, la forza necessaria per intraprendere la via del recupero.

Dell’Associazione fanno parte anche dei volontari che il problema non l’hanno mai vissuto, ma solamente perché sono persone sensibili. 

"In questi 15 anni abbiamo inserito in Comunità circa 200 ragazzi, di età e estrazione diversa", confidano gli organizzatori di A.G.L.A.D.

Nel mese di novembre due iniziative vedranno protagonista questa associazione volta alla solidarietà verso chi ne ha bisogno. Si tratta di due serate di sensibilizzazione e informazione che si terranno entrambe presso la sala parrocchiale (ex cinema Aurora) nel comune di Castello di Godego, accomunate dal motto: “La droga non parla, la droga non ascolta: le relazioni familiari”.

Il 15 novembre, con inizio alle 20.30, il conduttore Pascal La Delfa presenterà un format dal titolo “Fughe da Fermi”, ideato e interpretato dalla Comunità di San Patrignano.

Il 21 novembre, sempre alle ore 20.30, la sala parrocchiale di Castello di Godego ospiterà invece “La famiglia e il suo cambiamento nel contesto sociale”. Relatrice sarà la dott.ssa Panaghia Facchinelli, pedagogista clinica formatrice, e il dott. Giuseppe Bisetto. Nel corso della serata, vi saranno diverse testimonianze. 

L’ A.G.L.A.D. invita ragazzi, giovani, genitori, nonni e tutta la cittadinanza.