La fame dell’Eucaristia alimenta l’ardore missionario; afferma il Pontefice

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CITTA’ DEL VATICANO, giovedì 29 aprile 2004 (ZENIT.org).- Questo giovedì è stato pubblicato in lingua originale italiana, e tradotto nelle lingue francese, inglese, tedesca, spagnola e portoghese, il Messaggio di Giovanni Paolo II per la 78° Giornata Missionaria Mondiale 2004 , sul tema "Eucaristia e Missione".



Il messaggio, diffuso dal bollettino della Sala Stampa vaticana è tutto incentrato sul fondamento dell’Eucaristia, pane di vita e cuore della missione. Nel suo messaggio il Pontefice ha sottolineato il ruolo di Maria nel 150° anniversario del dogma dell’Immacolata Concezione (1854-2004).

“Le sfide sociali e religiose che l'umanità affronta in questi nostri tempi stimolano i credenti a rinnovarsi nel fervore missionario”, ha scritto il Papa.

Facendo riferimento al Congresso Eucaristico Internazionale, che sarà celebrato a Guadalajara in Messico nel prossimo mese di ottobre, il Pontefice ha ribadito che "Eucaristia e Missione formano un binomio inscindibile”.

"L'Eucaristia edifica la Chiesa e la Chiesa fa l'Eucaristia - ha affermato il Vescovo di Roma -, non è possibile che si formi una comunità cristiana, se non avendo come radice e come cardine la celebrazione della sacra Eucaristia".

“Tutti debbono sentirsi inviati come ‘missionari dell'Eucaristia’ a diffondere in ogni ambiente il grande dono ricevuto. Chi, infatti, incontra Cristo nell'Eucaristia non può non proclamare con la vita l'amore misericordioso del Redentore”, ha precisato il Papa.

Dopo aver invitato i fedeli a intrattenersi a lungo in adorazione davanti al Santissimo Sacramento, “esperienza che io stesso faccio ogni giorno traendone forza, consolazione e sostegno” , Giovanni Paolo II
ha spiegato che “per evangelizzare il mondo c'è bisogno di apostoli ‘esperti’ nella celebrazione, adorazione e contemplazione dell'Eucaristia”.

“L'Eucaristia – ha rilevato il Santo Padre – è il conforto e il pegno della definitiva vittoria per chi lotta contro il male e il peccato; è il ‘pane di vita’ che sostiene quanti, a loro volta, si fanno ‘pane spezzato’ per i fratelli, pagando talora persino con il martirio la loro fedeltà al Vangelo”.

Il Pontefice ha quindi invitato alla riflessione sul legame esistente tra il mistero eucaristico e quello di Maria.

“Grazie alla celebrazione del 150° anniversario della definizione dell'Immacolata Concezione Contempliamo l'Eucaristia con gli occhi di Maria”, ha detto il Papa.

“Contando sull'intercessione della Vergine, - ha concluso il Pontefice - la Chiesa offre Cristo, pane della salvezza, a tutte le genti, perché lo riconoscano e lo accolgano quale unico Salvatore”.

Il Pontefice, che all’inizio di ogni mese sceglie due intenzioni, una generale e una missionaria, nell'offrire le sue preghiere e i suoi sacrifici a tutti i fedeli, religiosi, religiose, sacerdoti e vescovi, ha detto che per il mese di maggio pregherà: “Perché, attraverso la materna intercessione di Maria Santissima, i cattolici considerino l'Eucaristia come cuore e anima dell'attività missionaria”. (cfr. ZENIT, Servizio Giornaliero, 26 aprile 2004).