La famiglia: soluzione alle sfide globali di povertà e uguaglianza

Mons. Francis Chullikat interviene alla sessione Onu sullo sviluppo del Millennio dopo il 2015. E spiega che solo con la famiglia tra le priorità si potrà ottenere un vero progresso

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Redazione | 329 hits

Famiglia, povertà e uguaglianza, ovvero le più grandi sfide globali che il mondo ha davanti oggi. Questi i temi al centro dell'intervento dei giorni scorsi di mons. Francis Chullikat, osservatore permanente della Santa Sede presso l’Onu, durante la terza sessione di lavoro delle Nazioni Unite sugli obiettivi per lo sviluppo del Millennio.

In particolare, riferisce la Radio Vaticana, l'arcivescovo ha insistito sul tema della famiglia, per la quale ha invocato tutela e rispetto, dal momento che essa "è fondamentale per lo sradicamento della povertà e la promozione dell’uguaglianza". E' all'interno di essa che “le future generazioni dell’umanità vengono accolte, nutrite, vestite e curate”, ha aggiunto. E “il futuro che vogliamo noi è il futuro che vogliamo per i nostri figli ed i figli dei nostri figli”.

Non bisogna quindi mai dimenticare “la centralità della famiglia”, ha rimarcato Chullikat: essa è “unità basilare della società” e "istituzione sociale fondamentale", da proteggere attraverso “politiche sensibili che ne rafforzino la stabilità”.

Chullikat ha poi richiamato le raccomandazioni di Rio+20, la Conferenza internazionale sullo sviluppo sostenibile, che si è svolta nel giugno 2012, sottolineando “la necessità di promuovere la solidarietà tra le generazioni”. L’obiettivo, ha detto, è di “raggiungere uno sviluppo sostenibile che tenga contro dei bisogni delle generazioni future”.

Ha poi allargato lo sguardo al futuro, soffermandosi sulle priorità di sviluppo dopo il 2015, anno stabilito dall’Onu per il raggiungimento degli obiettivi del Millennio. In questa prospettiva, l'osservatore permanente della Santa Sede ha lanciato un appello “a tutti gli Stati" affinché riconoscano che "inserire la famiglia come priorità nell’agenda per lo sviluppo post-2015 è un passo avanti”.

Prima di concludere, infine, un richiamo alla Evangelii Gaudiumdi Papa Francesco: “Prego il Signore - ha detto mons. Chullikat - che ci regali più politici che abbiano davvero a cuore la società, il popolo, la vita dei poveri! È indispensabile che i governanti e il potere finanziario alzino lo sguardo e amplino le loro prospettive”. (S.C.)