"La fede nella società che cambia"

Domenica 2 dicembre a Città di Castello incontro-conferenza del card. Giuseppe Betori

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ROMA, giovedì, 29 novembre 2012 (ZENIT.org).- Sarà il Card. Giuseppe Betori, estensore del messaggio finale da recente Sinodo dei vescovi sulla nuova evangelizzazione, ad aprire la serie degli appuntamenti che la Diocesi di Città di Castello vuole offrire a tutti i cittadini, credenti e non, in occasione dell’Anno della fede, domenica prossima, 2 dicembre, alle ore 15,30 presso il Teatro comunale degli Illuminati, gentilmente concesso dall’Amministrazione comunale.

La manifestazione ha come tema “La fede nella società che cambia” e vuole proporsi come momento di riflessione per tutti, ma soprattutto per chi si sente lontano dalla fede o per quanti hanno accantonato questo tema dalla propria vita.

Insieme al cardinal Betori, umbro di origini e arcivescovo di Firenze, ci sarà anche il vescovo diocesano, mons. Domenico Cancian, che sta attuando, insieme ai sacerdoti e ai fedeli impegnati, una profonda riforma nei metodi di trasmissione della fede e nelle strutture della chiesa locale.

La chiesa diocesana è consapevole che anche nella nostra realtà i tradizionali modi di trasmissione della fede sono poco efficaci e che c’è un crescente distacco dai valori propugnati, ma sa anche che l’annuncio cristiano mantiene intatta la propria capacità attrattiva e mette in discussione persone e istituzioni. La chiesa locale offre dunque il proprio contributo specifico per il superamento delle difficoltà sociali e personali, consapevole che il messaggio di Gesù interroga anche oggi tutti gli uomini di buona volontà e costruisce relazioni nuove.

L’incontro con il cardinal Betori sarà arricchito dalle domande inviate ad un indirizzo di posta elettronica da alcune delle centinaia di persone, credenti e non, che hanno avuto modo di formularle da casa o durante discussioni di gruppo.

I temi che sono stati maggiormente toccati dalle domande riguardano il ruolo della Chiesa nell’attuale situazione di difficoltà socio economica, in particolare dei giovani; le novità suggerite dal Sinodo in tema di evangelizzazione e catechesi; il ruolo dei gruppi e dei movimenti ecclesiali nell’annuncio della fede nella società che cambia.