La Filmoteca Vaticana, patrimonio dell'umanità, ricorda il Papa

Celebrandone il 50° anniversario di fondazione

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CITTA' DEL VATICANO, giovedì, 29 ottobre 2009 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha affermato che la Filmoteca Vaticana fa parte del patrimonio culturale dell'umanità ricordando questo giovedì il 50° anniversario della sua fondazione.

Questa istituzione della Santa Sede, fondata da Papa Giovanni XXIII il 16 novembre 1959, ha raccolto e catalogato materiale filmato dal 1896 a oggi in grado di illustrare la storia della Chiesa e dell'umanità.

La Filmoteca dipende dal Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, il cui Presidente è l'Arcivescovo Claudio Maria Celli, e il suo delegato è la nota critica cinematografica e madre di famiglia Claudia Di Giovanni.

La Di Giovanni ha spiegato che in questi ultimi anni la Filmoteca ha continuato a cercare e a recuperare il patrimonio cinematografico, che in questo momento è giunto a 7.800 titoli.

Come ha riconosciuto il Santo Padre nell'udienza che ha concesso questo giovedì ai partecipanti all'assemblea plenaria del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, "la Filmoteca Vaticana possiede pertanto un ricco patrimonio culturale, che appartiene all'intera umanità".

Esprimendo "viva gratitudine per ciò che è già stato compiuto", il Pontefice ha esortato "a proseguire tale interessante lavoro di raccolta, che documenta le tappe del cammino della cristianità, attraverso la suggestiva testimonianza dell'immagine, affinché questi beni siano custoditi e conosciuti".

Per commemorare i 50 anni di vita, la Filmoteca ha prodotto un documentario eccezionale sul Concilio Vaticano II, basato sulle 150 ore relative a questo avvenimento ecclesiale contenute nel suo archivio.

Il reportage, della durata di un'ora, è intitolato "Immagini dal Concilio", il suo autore è Nicola Vicenti ed è prodotto dallo stesso Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali.

Claudia Di Giovanni ha spiegato a ZENIT che il merito di quest'opera consiste nel mostrare al pubblico che ancora non ha familiarità con la storia della Chiesa l'importanza e l'impatto di questo Concilio, al quale hanno partecipato sia Karol Wojtyla che Joseph Ratzinger.