La formazione professionale dei giovani

Opportunità di lavoro, integrazione e crescita dei cittadini di domani al centro della grande manifestazione "C'è qualcosa di più" presso il Circo Massimo

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ROMA, giovedì, 31 maggio 2012 (ZENIT.org) - C'è qualcosa di più è il titolo della manifestazione pubblica gratuita che si svolgerà domani, 1 giugno, dalle 10.00 alle 17.00 presso il Circo Massimo, e coinvolgerà circa 6000 giovani.

L'ideazione e l'organizzazione delle iniziative sono state curate dalla CONFAP- Confederazione Nazionale Formazione Aggiornamento Professionale e da Forma, le due più importanti associazioni che raggruppano gli enti di formazione professionale.

Caratterizzeranno il grande incontro oltre 55 stand tutti dedicati ai mestieri e alle professioni in rappresentanza delle 22 discipline oggetto della Formazione Professionale, insieme a spazi dedicati ai diversi Enti di formazione nazionali e stand di sponsor e ad associazioni e aziende partner della formazione professionale per l’accoglienza dei ragazzi e delle ragazze per stage e tirocini.

In un continuo work in progress, sarà possibile vedere, inoltre, i giovani destreggiarsi e dare il meglio di quanto imparato insieme ai loro tutor: dalla cucina alla meccanica, dalle lavorazioni artistiche all'estetica. Gli stessi fotografi ufficiali dell'evento saranno scelti tra i ragazzi e le ragazze che frequentano i corsi di fotografia.

Aprirà la manifestazione il sindaco di Roma Gianni Alemanno che farà visita ai diversi stand. Sarà presente, inoltre, Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma  

All'evento parteciperanno poi: Paola Bottaro - Dirigente Servizi per la Formazione , il Lavoro e la promozione della qualità della vita della Provincia di Roma; Silvia Costa - Parlamentare Europea; Gianluigi De Palo - Assessore alla Famiglia, all’Educazione ed ai Giovani del Comune di Roma; Elsa Fornero - Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Raimondo Murano - Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Hanno confermato la loro presenza anche: Maria Grazia Nardiello – Capo Segreteria Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Renata Polverini - Presidente della Regione Lazio; Francesco Profumo – Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Lucia Scarpitti - Dirigente Politiche di Orientamento e di Formazione per l’occupabilità dei giovan; Gabriella Sentinelli - Assessore all'Istruzione e Politiche per i Giovani; Massimiliano Smeriglio, Assessore al Lavoro e alla Formazione della Provincia di Roma e Mariella Zezza - Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio.

Lo stesso giorno, alle 19,30, si terrà poi lo spettacolo Ridere per vivere, un grande show, condotto da Carlo Pastori, con musica, danza e ospiti tra cui la coppia di comici televisivi milanesi Carlo & Simone, il comico di ZELIG, Giovanni Vernia, e le performance dei giovani della Basilicata con danze folk e i saltimbanco dal Piemonte.

“I giovani non sono necessariamente incapaci di affrontare il futuro, ma possono entrare nel mondo del lavoro in modo corretto e puntuale. I dati ci danno ragione” dice Attilio Bondone, presidente CONFAP. Tanti i pregiudizi da sfatare quando si parla di formazione professionale!

Obiettivi valorizzare e sfatare pregiudizi sul mondo delle arti e mestieri: ceramisti e grafici, estetisti e operai specializzati di domani pronti a dimostrare che “Nessuno è escluso dalla prospettiva di un lavoro” afferma Suor Lauretta Valente, ideatrice e organizzatrice dell’iniziativa e membro del direttivo CONFAP.

Nel corso della conferenza, forti anche le affermazioni di Don Mario Tonini, vicepresidente FORMA: “La formazione professionale è un pezzo di giustizia sociale, significa dare un contributo in termini di equità. Quelli che studiano da noi non sono giovani che rinunciano al liceo, sono ragazzi del ceto popolare. E’ un servizio necessario alla comunità”.

D’accordo l’Assessore alle Attività Produttive e al Lavoro di Roma, Davide Bordoni: “Ci sono tagli, che se confermati, rischiano di far saltare un settore importante ed efficace, mentre laformazione professionale è un settore nel quale investire”.

Quando un ragazzo su 2 a pochi mesi dalla fine del corso lavora,  osserva ancora Tonini “significa che per intervenire in modo efficace, ci si deve mettere in sintonia con il mondo delle imprese e le loro esigenze”.