La Fraternità San Carlo si arricchisce di 6 nuovi sacerdoti e 9 diaconi

Domani pomeriggio il cardinale Kurt Koch celebrerà le ordinazioni nella Basilica di Santa Maria Maggiore

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ROMA, venerdì, 22 giugno 2012 (ZENIT.org) - C’è chi andrà a Taiwan e chi a Santiago del Cile, chi a Denver e chi a Madrid, e chi resterà a Roma. Tutti andranno comunque in missione, e vivranno in una casa con altri sacerdoti, perché questi sono i due pilastri della Fraternità San Carlo, a cui appartengono: la missione e la vita comune.

Domani, sabato 23 giugno, alle 15.30 nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, ordinerà sei sacerdoti della Fraternità sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo.

Ecco i profili dei sei diaconi che domani riceveranno l'ordinazione: Don Emanuele Angiola, 31 anni, di Cuneo, andrà a Taiwan; Don Diego García Terán, 37 anni, messicano, andrà a Denver; Don Simone Gulmini, 37 anni, ferrarese, andrà a Fuenlabrada (Madrid); Don Tommaso Pedroli, 27 anni, di Varese, resterà a Roma; Don Ruben Roncolato, 32 anni, di Sant’Antonino Ticino (Varese) , andrà a Santiago del Cile; Don Luca Speziale, 29 anni, di Pavia, resterà a Roma.

Alcune curiosità: Emanuele Angiola prima di entrare in seminario ha studiato canto lirico e si è anche esibito come tenore alla Scala di Milano; Diego Garcia si è laureato in Ingegneria Chimica; Simone Gulmini è laureato in Scienze naturali e appassionato di natura e di sport; Tommaso Pedroli è il responsabile della Scuola canti della Casa di Formazione della Fraternità e l’anno scorso ha svolto servizio liturgico più volte nelle messe papali in Vaticano; Ruben Roncolato è ingegnere, così come Luca Speziale, che è segretario di don Massimo Camisasca. Tutti, a eccezione di Pedroli, sono entrati in seminario dopo la laurea; tutti si sono formati nella Casa di formazione della San Carlo in via Boccea a Roma. Molti erano già in missione da un anno o più nei luoghi dove ora torneranno da sacerdoti. L’età media degli ordinati è 32 anni.

Nella stessa celebrazione saranno ordinati nove diaconi: Nicolò Ceccolini, Matteo Collini, Donato Contuzzi, Matteo Dall’Agata, Francesco Ferrari, Stefano Lavelli, Lorenzo Locatelli, Paolo Paganini e Daniele Scorrano. Tra le loro destinazioni: Colonia, Vienna, Napoli, Roma, Taipei e Santiago del Cile.

«La storia di questi quindici ragazzi ci invita ad ascoltare la voce di Dio, a leggere i segni con cui ci parla. Egli ha un disegno preciso – dice don Massimo Camisasca, superiore generale della Fraternità san Carlo – per ciascun uomo e per ciascuna donna. Nessuna vita è per lui insignificante o di piccolo peso. Ognuno ha un posto insostituibile, che non può essere occupato da nessun altro. È come un immenso mosaico in cui soltanto la visione d’insieme dà ragione delle singole tessere».

La Fraternità San Carlo, nata nel 1985 su ispirazione di don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e liberazione, è oggi presente con 24 case in 15 Paesi del mondo. Ha 110 preti e 50 seminaristi.