La gioia non è assenza di problemi, ma esperienza dell'amore di Dio

Mario Landi, Coordinatore nazionale del Rinnovamento nello Spirito, spiega la gioia di essere cristiani

Rimini, (Zenit.org) Antonio Gaspari | 573 hits

Di fronte ad un pubblico festoso e ispirato di oltre 15.000 persone, Mario Landi, Coordinatore nazionale del Rinnovamento nello Spirito (RnS), ha indicato ieri a Rimini le quattro parole che possono costituire il fondamento sicuro e il riferimento della Convocazione degli aderenti al Movimento: “Parola di Dio, Spirito Santo, Fede e Gioia” 

Landi ha ricordato che in occasione della Domenica delle Palme, Papa Francesco ha detto: "Non siate mai uomini e donne tristi: un cristiano non può mai esserlo! Non lasciatevi prendere mai dallo scoraggiamento! La nostra è una gioia che nasce dall'aver incontrato una Persona: Gesù, che è in mezzo a noi; nasce dal sapere che con Lui non siamo mai soli, anche nei momenti difficili, e ce ne sono tanti! (…) Seguiamo Gesù! Ma soprattutto sappiamo che Lui ci carica sulle sue spalle: qui sta la nostra gioia!".

Partendo dalle parole di papa Francesco, il coordinatore del RnS ha precisato che “se Parola e Spirito sono il dono della misericordia di Dio”, fede e gioia sono “il segno di un'alleanza perenne”, perché “senza la gioia la fede non contagia, non può essere trasmessa…e senza fede…la gioia è una illusione di un attimo che sempre sparisce”.

Rivolgendosi alla folla, Landi ha rivelato: “Voglio dire un piccolo segreto ai nuovi, a coloro che sono qui per la prima volta: la gioia che vedrete sui volti dei fratelli e delle sorelle non nasce dalla spensieratezza di chi non ha problemi, malattie, povertà o fragilità”.

Questa gioia - ha aggiunto - "non è assenza di problemi", ma "aver capito che la soluzione di tutti i problemi ha un nome Gesù… Gesù è il Signore… l’unico nome nel quale c’è salvezza e noi lo affermiamo con forza perché è lo Spirito che ci fa gridare che Gesù è il Signore, e questo grido è più grande  e forte di ogni grido di disperazione di sofferenza e di morte che il mondo e il demonio tenta di farci fare”.

“Perciò – ha concluso Landi - siate ricolmi di gioia, anche se ora dovrete essere, per un po’ di tempo, afflitti da varie prove; affinchè la vostra fede, messa alla prova, molto più preziosa dell’oro – destinato a perire e tuttavia purificato con fuoco – torni a vostra lode, gloria e onore quando Gesù Cristo si manifesterà. Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in Lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la meta della vostra fede: la salvezza delle anime”.