La guarigione del cieco di Gerico

Meditazione quotidiana sulla Parola di Dio

Roma, (Zenit.org) | 320 hits

Lettura

Gerico era una città abbastanza importante all’epoca di Gesù. Erode il Grande vi aveva fatto innalzare grandiosi edifici tra cui il suo palazzo d’inverno. La città rappresentava l’ultima tappa dei pellegrini che, dalla Galilea, salivano a Gerusalemme. È qui che avviene il miracolo di Bartimeo che riacquista la vista ad opera di Gesù, il quale non compie i miracoli per meravigliare e stupire ma soltanto in presenza della fede nelle sue capacità taumaturgiche. Solo la fede in Gesù può salvarci.

Meditazione

Stiamo vivendo l’Anno della Fede che – come scrive Benedetto XVI – è un invito ad un’autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore del mondo. La fede, nella Bibbia, è la risposta dell’uomo a Dio che si manifesta e si rivela nella storia della salvezza. Questa rivelazione di Dio raggiunge il suo culmine nella Parola e nell’opera di Cristo. Dopo la Pasqua, la fede poggia sulla predicazione e sulla testimonianza degli Apostoli. Perché l’uomo possa credere, Dio non solo gli fa pervenire il messaggio della sua rivelazione, ma lo spinge pure interiormente alla fede. La decisione di credere non consiste solo nel credere in alcune verità ma coinvolge tutto l’uomo. Attraverso la decisione di fede l’uomo arriva alla salvezza. Solo alla luce della fede e nella meditazione della Parola di Dio è possibile, sempre e dovunque, riconoscere Dio, nel quale “noi viviamo, ci muoviamo e siamo”, cercare in ogni avvenimento la sua volontà, vedere il Cristo in ogni uomo, giudicare rettamente del vero senso e valore che le cose temporali hanno in se stesse e in ordine al fine dell’uomo. Sulla scia della Scrittura, il Concilio ecumenico Vaticano II, afferma, che la fede è la risposta dell’uomo a Dio che lo chiama alla partecipazione della sua stessa vita divina; una risposta che non solo crede in alcune verità, quelle che Dio ha voluto manifestarci, ma le vive nelle scelte e con le scelte di ogni giorno. Perché si possa prestare questa fede è necessario l’aiuto dello Spirito Santo, che a tutti offre la dolcezza nel consentire e nel credere alla verità.

Preghiera

«Signore, tu solo hai parole di vita eterna. Crediamo che sei il Verbo di Dio, venuto in terra per istruirci. Crediamo in te, o Cristo, e a tutto quello che ci riveli intorno ai divini segreti; e perché accettiamo la tua parola, ci abbandoniamo a te per vivere secondo il tuo Vangelo. Sii tu la nostra guida, o luce indefettibile, perché mettiamo in te la nostra più ferma speranza. Tu non ci respingerai, perché veniamo a te per andare al Padre»(C. Marmion).

Agire

Quando prendiamo un crocifisso, esprimiamo al Signore la nostra volontà di accettare le sofferenze e di unirle alle sue per la salvezza del mondo e per la conversione dei peccatori.

Meditazione del giorno a cura di monsignor Michele De Rosa, vescovo di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti, tratta dal mensile "Messa Meditazione”, per gentile concessione di Edizioni ARTPer abbonamenti: info@edizioniart.it