La lettera del Papa a Kiko Argüello

Testo integrale della missiva, a firma di mons. Angelo Becciu, con cui il Pontefice riafferma la validità degli Statuti del Cammino Neocatecumenale

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) | 1242 hits

Riportiamo di seguito il testo integrale della Lettera di Papa Francesco, a firma di mons. Angelo Becciu, Sostituto della Segreteria di Stato, inviata all'iniziatore del Cammino Neocatecumenale, Kiko Argüello:

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Pregiatissimo Signore
Sig. Francisco ARGÜELLO
Via di Porta Angelica, 15
00193 ROMA

SEGRETERIA DI STATO
PRIMA SEZIONE – AFFARI GENERALI
N. 40.535

Dal Vaticano, 3 aprile 2014

Pregiatissimo Signore,

con rispettosa lettera del 15 marzo scorso, Ella ha manifestato al Santo Padre viva preoccupazione per il fatto che alcuni abbiano interpretato in senso negativo per il Cammino Neocatecumenale il passo del discorso pronunciato nell’Udienza dello scorso 1 febbraio, là dove Sua Santità ha affermato come possa essere meglio, a volte, rinunciare a vivere in tutti i dettagli ciò che l’itinerario del Cammino esigerebbe, pur di garantire l’unità tra i fratelli che formano l’unica comunità ecclesiale.

Sono ad assicurarLe che Papa Francesco ha considerato con attenzione quanto da Lei esposto e desidera confermare, come già ha avuto modo di esprimere nel contesto dell’Udienza e del discorso de1 1 febbraio, la Sua paterna vicinanza e il Suo affettuoso incoraggiamento a Lei e a tutti gli aderenti al Cammino.

Il Papa ben conosce il dinamismo evangelizzatore del Cammino Neocatecumenale, l’esperienza di autentica conversione di vita di moltissimi fedeli e i frutti di bene generati grazie alla presenza delle comunità in tutto il mondo. Sua Santità è convinto che le parole sopra menzionate, che intendevano sottolineare la necessità di salvaguardare il bene prezioso della comunione ecclesiale, non si prestino a fraintendimenti, tanto più che esse valgono per qualsiasi forma di vita cristiana.

Tali parole non modificano affatto gli Statuti, anzi li confermano: per quanto attiene alle celebrazioni della Veglia Pasquale e dell’Eucaristia domenicale, da Lei menzionate, gli articoli 12 e 13, letti nella loro integralità, costituiscono pertanto il quadro normativo di riferimento.

Nell’avvicinarsi delle Solennità pasquali Papa Francesco assicura la Sua vicinanza e il Suo ricordo nel Signore e, mentre chiede di perseverare nella preghiera per il suo universale ministero, di cuore invia a Lei, all’Equipe internazionale e a tutti gli aderenti al Cammino Neocatecumenale la Benedizione Apostolica.

Con sensi di distinta stima e cordiale saluto nel Signore.

+ Angelo Becciu
Sostituto