"La luce di Cristo brilla ancora, anche nei luoghi più bui"

Messaggio di Natale dei patriarchi e capi delle Chiese cristiane di Gerusalemme

Roma, (Zenit.org) | 385 hits

“Il mondo in cui Gesù è venuto al mondo non era molto diverso dalla situazione attuale” nel Medio Oriente. Così i patriarchi e i capi delle Chiese cristiane di Gerusalemme esprimono le loro speranze e i propri auspici in occasione del Natale. “In mezzo a realtà difficili, noi ci rallegriamo che la luce di Cristo brilla ancora, anche nei luoghi più bui”, scrivono nel messaggio pubblicato sabato sul sito del patriarcato latino di Gerusalemme (www.lpj.org).

Introdotto da una citazione dell’evangelista Giovanni (1, 4-5), nella missiva i patriarchi affermano: “Crediamo fermamente che la violenza non sia la soluzione e che Gesù, il ‘Principe della Pace’, è venuto a mostrarci non solo come riconciliarci con Dio, ma anche come riconciliarsi gli uni con l’altro”. Paragonando la fuga in Egitto della Famiglia di Nazareth alla realtà di centinaia di migliaia di rifugiati, costretti a lasciare in questo periodo le loro case e i loro affetti, i patriarchi e i capi delle Chiese cristiane di Gerusalemme invitano i fedeli a pregare per tutti coloro che sono lontani dalla loro patria, per tutte le organizzazioni che li sostengono e per i capi del mondo affinché creino "una situazione in cui la ricerca di un rifugio non sia più necessaria".