"La malattia non deve essere un dolore da vivere da soli"

Sabato prossimo alla Lateranense il convegno di apertura dell'anno del Centro diocesano della Pastorale Sanitaria

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ROMA, giovedì, 20 settembre 2012 (ZENIT.org) -  «Vogliamo creare una rete, una mobilitazione - afferma - come risposta delle realtà cristiane per non lasciare sole le persone malate. Ancor di più in questo Anno della fede. Perché la malattia non deve essere un dolore da vivere soli». Così l’incaricato monsignor Andrea Manto riassume gli obiettivi da perseguire nel nuovo anno del Centro diocesano per la Pastorale Sanitaria che prenderà il via con un convegno sabato 22 settembre, alle 9, presso la Pontificia Università Lateranense.

Apriranno i lavori monsignor Manto e monsignor Lorenzo Leuzzi, vescovo incaricato per la pastorale sanitaria in diocesi. Seguiranno gli approfondimenti di Giovanni Salmeri, docente a Tor Vergata, e di Maria Colamonico, presidente dell’Associazione cattolica operatori sanitari del Lazio.

Interverranno poi i cappellani di cinque diverse strutture ospedaliere: il carmelitano padre Carmelo Vitrugno, che svolge il suo ministero presso l’ospedale Sandro Pertini; monsignor Sergio Mangiavacchi, dell’ospedale regionale Oftalmico; don Carlo Abbate, dell’hospice oncologico Villa Speranza, che proporrà una riflessione sul fine vita; don Massimo Angelelli, del policlinico Tor Vergata; e monsignor Telesfor Kowalski, del policlinico Umberto I.

L’appuntamento vedrà coinvolti quanti quotidianamente si impegnano in questo servizio, come cappellani ospedalieri e volontari, e chi lavora nel settore, come medici e infermieri. Come sottolinea monsignor Manto, «non sarà solo l’occasione per annunciare le attività dell’anno ma anche per illustrare l’impostazione pastorale che vogliamo dare alla pastorale della salute aprendola sempre di più alle comunità cristiane sul territorio».