«La minaccia del governo francese è assurda»

Il sociologo Introvigne esprime il suo parere sull'azione annunciata del ministro delle Abitazioni di requisire le proprietà della Chiesa per i senza tetto

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ROMA, giovedì, 6 dicembre 2012 (ZENIT.org) - Sulla polemica lanciata dal ministro delle Abitazioni francese, la signora Cécile Duflot, che minaccia una «dimostrazione d’autorità» e un’azione «senza mollezza» per requisiregli immobili della Chiesa Cattolica e usarli per ospitare i senza tetto nel freddo invernale interviene con una nota il sociologo torinese Massimo Introvigne, responsabile dell’Osservatorio della Libertà Religiosa istituito dal Ministero degli Esteri.

«Non solo fa freddo – afferma Introvigne – ma tira una brutta aria per la libertà religiosa in Francia». «La minaccia del ministro – spiega il sociologo – è assurda, se si considera che la Chiesa Cattolica è la maggiore organizzazione che ospita senza tetto in Francia, e che in questo settore la sua carità privata è molto più efficiente dell’assistenza pubblica dello Stato. Come i vescovi hanno fatto puntualmente notare, la Chiesa potrebbe fare ancora di più se non si trovasse di fronte a ostacoli burocratici che qualche volta derivano da una sorda ostilità anticlericale diffusa in settori dell’amministrazione francese».

Insomma, conclude Introvigne, «per certi governi tutte le scuse sono buone per attaccare la Chiesa, e oggi prendere di mira il suo patrimonio immobiliare, tra tasse e minacce di requisizioni, è diventato uno dei modi principali per cercare di metterla a tacere quando i suoi interventi danno fastidio».