La necessità di una educazione familiare sull'uso e l'abuso dei media

Conclusi ieri, a Częstochowa, i laboratori organizzati dalla rivista cattolica "Niedziela", sui pericoli presenti nei mezzi di comunicazione contro giovani e bambini

Czestochowa, (Zenit.org) Don Mariusz Frukacz | 298 hits

Come possono i mezzi di comunicazione influenzare gli utenti? Come i mass media rappresentano la realtà? In che modo i messaggi dei media influenzano il comportamento dei bambini e dei giovani? Di fronte a questo fenomeno, è necessario una educazione ai media da parte della famiglia? Queste domande di stretta attualità sono stati i temi dei laboratori di educazione ai media realizzati, ieri lunedì 28 ottobre, nella sede del settimanale cattolico “Niedziela” a Częstochowa.

Il laboratori, indirizzati a genitori, insegnanti e catechisti, sono stati guidati da Małgorzata Więczkowska, educatrice, esperta di media e autrice del sito web www.edukacjamedialna.pl

In apertura ai lavori, don Ireneusz Skubis, capo redattore di “Niedziela”, ha sottolineato che "la famiglia, la cui missione è educare e insegnare, è oggi molto minacciata dai media che si 'intromettono' nelle relazioni familiari".

La dott.ssa Więczkowska ha sottolineato che i mezzi di comunicazione "promuovono largamente una pop culture" e influenzano ogni giorno milioni di bambini e giovani che con essi "crescono e vivono".

Secondo l'educatrice, bambini e i giovani ricevono quotidianamente dai mass media delel vere e proprie "minacce spirituali", oltre a messaggi dannosi su temi come la sessualità deviata, il mondo della magia, l'occultismo, il satanismo e via dicendo. 

"Molto spesso - ha aggiunto - personaggi famosi, artisti, cantanti, utilizzano e mostrano pubblicamente simboli satanici o appartenenti all'ambito dell'occultismo attraverso gesti, oggetti, abbigliamento, ma anche nei testi delle loro canzoni, nei film, anche quelli per bambini".

Więczkowska ha concluso richiamando l'attenzione sul processo di “mediatizzazione della vita familiare", per cui "la maggior parte dei media ha oggi sostituito i genitori nella trasmissione della cultura e della conoscenza del mondo ai bambini". In tal contesto, ha concluso, risulta assolutamente necessaria unaeducazione familiare all'uso e all'abuso dei media.