La nuova Presidenza dell'Azione Cattolica italiana

Il Consiglio nazionale dell'associazione ha presentato le nomine dei componenti in carica per il triennio 2014-2017

Roma, (Zenit.org) | 290 hits

Il Consiglio nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, riunito a Roma presso la Domus Mariae, ha nominato i componenti della Presidenza nazionale dell’Associazione, in carica per il triennio 2014-2017.

Maria Grazia Vergari (diocesi Otranto) Vicepresidente per il Settore Adulti

Giuseppe Notarstefano (diocesi di Palermo) Vicepresidente per il Settore Adulti

Lucia Colombo (diocesi di Vercelli) Vicepresidente per il Settore Giovani

Michele Tridente (diocesi di Tursi-Lagonegro) Vicepresidente per il Settore Giovani

Teresa Borelli (diocesi di Bari) Responsabile nazionale dell’Azione Cattolica Ragazzi (Acr)

Carlotta Benedetti (diocesi di Tivoli) Segretario generale

Michele Panajotti (diocesi di Chioggia) Amministratore nazionale 

Si completa così l’organismo di Presidenza che guiderà l’Associazione per i prossimi tre anni, dopo la nomina di Matteo Truffelli come Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, avvenuta lo scorso 21 maggio in seno al Consiglio permanente della Cei e annunciata nel corso dei lavori dell’Assemblea generale dei vescovi italiani.

Il primo pensiero è per Papa Francesco, a cui i nuovi membri della Presidenza nazionale dell’Ac hanno voluto rivolgere un filiale e affettuoso saluto, rinnovando l’impegno dell’Associazione ad essere sempre più disponibile nel suo servizio alla Chiesa, nel camminare accanto a tutti e a ciascuno, per tessere insieme una trama viva di relazioni fraterne, e assumere in modo pieno i tre verbi che Papa Francesco ci ha affidato nell’incontro del 3 maggio: «rimanere con Gesù», «andare per le strade», «gioire ed esultare sempre nel Signore».

Tre consegne che possono essere sintetizzate in un’altra espressione, «scelta missionaria», con cui il Santo Padre ci ha indicato la strada da percorrere. Per costruire il bene comune, attraverso l’educazione alla responsabilità personale, all’impegno pubblico, al senso delle istituzioni, alla partecipazione, alla democrazia.