La Passione di Cristo al 13° Meeting dei Giovani di Schio (VI)

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SCHIO, domenica, 18 luglio 2004 (ZENIT.org).- L'Associazione Opera dell'Amore di Schio (VI) organizza il 13° Meeting Internazionale dei Giovani che si svolgerà presso la località San Martino di Schio (VI) (www.meetingdeigiovani.it).



Una manifestazione decollata nel corso degli anni, con la quale si cerca di comunicare attraverso relatori - religiosi e laici - ed ospiti vari, un messaggio di fede attraverso la preghiera, la musica, la testimonianza e la condivisione.

Per molti giovani italiani ed europei è divenuta una tappa prioritaria ed alternativa alle tradizionali ferie estive balneari di ferragosto. ZENIT ha intervistato uno degli organizzatori, Oscar Grandotto.

Come nasce l’esperienza del meeting dei giovani a Schio, giunto già alla sua tredicesima edizione?

Oscar Grandotto: Il meeting di S. Martino di Schio è divenuto ormai un punto nodale dell’esperienza spirituale nata nell’ambito del Movimento Mariano Regina dell’Amore, realtà legata alle apparizioni mariane di Schio, tuttora in corso. La Madonna già dai primi messaggi del 1986 così esortava: “Riunite i giovani, insegnate loro a pregare, insegnate il valore del sacrificio…”.

Investiti da questa “chiamata” si pensò di dar vita ad un momento forte, coincidente con una festività mariana, forti solo dell’invito fatto dalla Madonna. Si pensò alla solennità dell’Assunta, periodo di riposo e di pausa dal lavoro e dallo studio, per invitare i giovani - non solo italiani - a ritrovarsi per un’esperienza di spiritualità e condivisione.

Inizialmente si cominciò tutto con semplicità, anche dal punto di vista organizzativo. L’iniziativa riscosse da subito notevole interesse da parte di molti giovani provenienti da tutta Italia e dall’estero, soprattutto dalla Germania.

Come è strutturato il programma del meeting?

Oscar Grandotto: Abbiamo cercato, nel corso delle varie edizioni della manifestazione, di venire incontro alle esigenze dei giovani, senza con questo snaturare il carisma mariano della nostra realtà di S. Martino. L’incontro si svolge nell’arco di tre giorni: il 13, 14 e 15 agosto, anche se già dal 12 sera è possibile ritrovarsi per un momento di spiritualità.

Ogni giorno non mancano la recita delle Lodi, la S. Messa, l’adorazione Eucaristica, la meditazione del S. Rosario, la Via Crucis (il 15 sera) fin sulla cima del Monte di Cristo, una piccola altura che sorge nelle vicinanze del luogo in cui si svolge il meeting, a chiusura e coronamento della manifestazione.

Abbiamo voluto poi privilegiare anche momenti di condivisione e scambio di esperienze tra i giovani; soprattutto, abbiamo sempre richiesto ai gruppi di preghiera a noi più vicini di invitare qualcuno dei propri giovani a portare ai loro coetanei la loro testimonianza personale, magari di conversione: si tratta spesso di racconti molto toccanti e commoventi; sono, questi, momenti molto apprezzati dai giovani e che lasciano sempre un segno tangibile nel loro profondo.

Non mancano naturalmente anche momenti formativi, con catechesi tenute da religiosi sulle varie tematiche oggetto dei diversi incontri. Altro momento “forte” ormai ampiamente collaudato e molto seguito è il concerto dei Cantautori Cristiani che ha luogo il 14 sera: nel corso delle diverse edizioni del meeting si sono succeduti sul palco decine di artisti di fama mondiale, che hanno riscosso notevole successo e dato ulteriore lustro alla manifestazione.

C’è inoltre la possibilità, durante tutto lo svolgimento del meeting, di accostarsi al sacramento della riconciliazione, molto richiesto ogni anno. Dal punto di vista logistico il meeting si svolge all’aperto, sotto un tendone posto in un’area appositamente attrezzata. I giovani possono, pur nel rispetto dei vari momenti liturgici, spostarsi secondo i bisogni. Tra i vari servizi offerti c’è il camping, la mensa e il baby-sitting

Perchè avete scelto il film “La passione di Cristo” quale piatto forte dell’edizione di quest’anno?

Oscar Grandotto: Il film di Mel Gibson è perfettamente coincidente con il titolo di questa edizione del meeting, dedicata alla figura di Gesù. Si è optato per una proposta forte ai giovani, una “provocazione” che li aiuti ad interrogarsi sul senso più profondo del sacrificio di Nostro Signore.

La Passione di Cristo è un film che coinvolge lo spettatore fin nel profondo, fino alla radice dell’anima, perché lo interroga su uno dei misteri più arcani ed insondabili legati alla realtà umana: quello della redenzione compiuta da Gesù Cristo mediante la sua passione, morte e risurrezione. Possiamo considerare questo film, dopo averne presa visione, un incontro privilegiato tra l’uomo e la provvidenza. Mel Gibson, con esso, ha realizzato un’opera destinata ad essere una pietra miliare per l’uomo del terzo millennio, anzi: per il cristiano del terzo millennio, poiché il film è rivolto principalmente ai cristiani.

Oggi i mezzi di comunicazione di massa e la tecnologia cinematografica - nel nostro caso - possono costituire un formidabile strumento di evangelizzazione. Mel Gibson ha avuto il coraggio di accettare questa sfida, che gli sta dando ragione. Ha proiettato milioni di persone nell’orto del Getsemani, lungo la Via Crucis, fin sulla vetta del Golgota, a seguire il Figlio di Dio che sta versando il suo sangue goccia a goccia, a causa del nostro peccato.

La Passione di Cristo è dunque senza dubbio un film meraviglioso da vedere, anzi, da rivedere spesso: sarà ogni volta un incontro vivo e commovente con il Vangelo, una rivisitazione straordinaria e realistica di quella verità che ci ha rigenerati tutti a vita nuova.

Il film di Gibson come momento di riflessione?

Oscar Grandotto: Proprio così. Il programma è molto articolato e culminerà con la proiezione del film. La visione cinematografica sarà però opportunamente preparata da momenti ad essa propedeutici: un convegno-dibattito sulle diverse chiavi di lettura del mistero della Passione di Gesù; momenti di approfondimento legati alla stessa preparazione del film e che ne aiutano la visione, grazie al contributo e alla testimonianza di coloro che, a vario titolo, hanno presenziato sul set cinematografico.

Dopo la proiezione del film non mancherà un momento di riflessione e di confronto, grazie al quale i giovani saranno “costretti” ad interrogarsi in profondità.

Un’occasione dunque, unica, da non perdere, per quanti - giovani e meno giovani - si sentono desiderosi di approfondire quel Mistero di Amore del ”Dio con noi” che ci ha procurato la redenzione!

E’ possibile seguire il meeting anche per chi non potrà essere presente?

Oscar Grandotto: Certo, ci sarà l’opportunità per quanti, troppo lontani od impossibilitati a venire a Schio, di seguire in diretta l’intera manifestazione, con interviste ai vari protagonisti, collegandosi alla nostra Radio Kolbe ( http://www.radiokolbe.net ), oltre che localmente in FM, anche in tutta Europa, Asia ed Africa tramite il satellite: EUTELSAT HOT BIRD 4 13° EST Frequenza 12,673 Ghz Polarità verticale - FEC:3/4 - Symbol rate:27500; in tutto il mondo sul sito internet: in audio e in video.

Sarà inoltre realizzata una Videocassetta in VHS con i momenti più significativi del meeting. Per riceverla, si potrà contattare la nostra: Associazione Opera dell'Amore (info@reginadellamore.org).