La Santa Sede riconosce il primo santuario internazionale dell’India

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KOCHI, mercoledì 5 maggio 2004 (ZENIT.org).- La Santa Sede ha riconosciuto il primo santuario internazionale dell’India: si trova nello Stato del Kerala ed è dedicato all’Apostolo San Tommaso.



Secondo la tradizione, il discepolo di Gesù ha portato il Vangelo proprio in queste terre e dalla sua predicazione è nata la Chiesa siro-malabar.

L’annuncio ufficiale del riconoscimento è stato dato il 24 aprile scorso dal cardinal Varkey Vithayathil, arcivescovo maggiore di Ernakulam-Angamaly dei siro-malabarici, la cui giurisdizione dipende da questo luogo, meta di pellegrinaggi fin dal V secolo d. C.

Il santuario – descrive la “Radio Vaticana” – si eleva su una collina situata nella località di Malayattoor, dove, secondo la tradizione, San Tommaso si ritirava a pregare e che è conosciuta con il nome di “kurismundi” o montagna della croce.

In cima alla collina c’è una cappella all’interno di una chiesa dedicata all’Apostolo. Il santuario custodisce una croce d’oro e due orme lasciate dal Santo al suo passaggio.