La sollecitudine della Chiesa per i più poveri è il cuore della sua missione in Africa

Il messaggio del cardinale Bertone in occasione dell'Incontro Pastorale della Strada

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ROMA, martedì, 11 settembre 2012 (ZENIT.org) - Nella sessione inaugurale di oggi pomeriggio, è stata letta ai partecipanti la lettera che il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha inviato a nome di Papa Benedetto XVI, per l’Incontro di Pastorale della Strada per il Continente Africa e Madagascar, rivolto a donne e ragazzi di strada, persone senza fissa dimora, addetti ai trasporti su strada e sicurezza stradale.

Nella missiva si fa riferimento al tema generale, Gesù in persona si accostò e camminava con loro (Lc 24,15), che evoca la presenza consolatrice del Signore Risorto mente accompagna i discepoli sulla via di Emmaus.

“Anche oggi il Salvatore – scrive il cardinale Bertone - continua ad accompagnare la sua Chiesa e, attraverso di essa, tutta l’umanità sui sentieri della vita e della storia, aprendo le menti e i cuori alla verità salvifica del Vangelo e offrendo incoraggiamento e pace a tutti coloro che si sentono confusi, smarriti o feriti nel corso del loro viaggio terreno”.

“Come hanno profeticamente riconosciuto i Padri Sinodali – prosegue la missiva - durante le due Assemblee speciali per l’Africa del Sinodo dei Vescovi del 1995 e 2011, la sollecitudine della Chiesa per lo sviluppo di ogni persona e di tutta la persona, specialmente i più poveri e abbandonati, è al cuore della missione evangelizzatrice della Chiesa in Africa” (cf. Ecclesia in Africa, 68).

“Il Santo Padre confida che questo Incontro possa portare a una maggiore cooperazione e a un coordinamento di sforzi fra le Chiese particolari per proteggere ogni vita in pericolo sulle strade e sulle vie dell’Africa. Chiede di riservare particolare attenzione alle necessità pastorali delle donne e dei bambini che si trovano per strada, sia come conseguenza di fattori sociali, economici e politici concreti, sia perché vittime di sfruttatori organizzati a livello nazionale e internazionale. È anche fiducioso che l’Incontro affronterà le situazioni che incidono sulla vita di coloro che viaggiano per lavoro e, non ultimo, l’insicurezza sulle strade che minaccia la vita di milioni di persone in terra africana”, ha poi concluso il Segretario di Stato Vaticano.