La storia della chiesa coreana in un libro della LEV

Il volume di Tong-Ill Han pubblicato alla vigilia della visita pastorale di papa Francesco nel paese asiatico

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Redazione | 221 hits

Dal 14 al 18 agosto papa Francesco visiterà la Corea del Sud. Il volume appena pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana sulla nascita e la formazione della Chiesa Coreana dal titolo appunto La storia della Chiesa Coreana. Aspetti storici, giuridici e pastorali di Tong-Ill Han, sacerdote coreano dal 2000, aiuterà nella comprensione di questa Chiesa giovane e in continuo mutamento.

La fede cattolica è entrata in Corea attraverso dei laici provenienti da Pechino. L’adesione al Credo cattolico è nata da uno studio personale e approfondito dei testi, da una curiosità verso questa “scienza occidentale” che presentava elementi diversi e straordinari. Sicuramente non è stato un cammino facile tanto è vero che la nascita della Conferenza Episcopale è relativamente recente, all’incirca dal 1932, dopo il primo Concilio nazionale coreano. Solo dal 1953 cominciò a radunarsi con regolarità ogni anno e da allora il lavoro non si è più fermato, è uscita dall’ombra mutando la sua fisionomia in aspetti sempre più pastorali, specialmente dopo il Concilio Vaticano II.

Parte della Chiesa coreana, purtroppo, non si è preoccupata di informare e organizzare la propria Chiesa né per sé né per la Chiesa universale. Quindi in questo lavoro si è cercato di studiare il cattolicesimo attraverso la figura della Conferenza Episcopale, espressione ufficiale della fede cattolica in questo Paese in cui persecuzioni e diffidenza hanno accompagnato i primi passi della Chiesa cattolica.

I Laici hanno un ruolo principale nell’evangelizzazione in Corea, aspetto che caratterizza la loro Chiesa. Sono loro che svolgono il vero lavoro di missione e l’istruzione religiosa, sia nella catechesi che nel lavoro missionario e pastorale. S.E. Lazzaro You Heung-sik, vescovo della Diocesi di Daejeon e presidente della Commissione Episcopale per la cura dei migranti, così si riferisce ai laici parlando all’agenzia Asia News: “Di questa crescita dobbiamo ringraziare Dio, che è il creatore di tutto, ma anche i nostri laici. La Chiesa della Corea del Sud punta molto su di loro, perché tutti devono essere annunciatori del Vangelo”. I dati statistici della Conferenza Episcopale relativi al 2011 sottolineano che i fedeli costituiscono ora il 10.3% della popolazione.

Il volume si articola in tre parti: il primo capitolo descrive lo sviluppo e la natura giuridica delle Conferenze Episcopali in genere; nel secondo si è affrontata la storia della Conferenza Episcopale della Corea, il suo Statuto e la sua struttura; nel terzo capitolo, infine, viene studiato il contesto storico e l’organizzazione del diritto particolare della Chiesa coreana, dando una visione d’insieme delle deliberazioni della Conferenza Episcopale della Corea nelle diverse materie attribuite alla sua competenza.

Il presente volume è il primo vero studio in lingua italiana che spiega sistematicamente la storia e la realtà di questa Chiesa giovane in cui si è stabilita l’effettiva collaborazione tra Gerarchia ecclesiastica ed i fedeli laici, con effetti altamente positivi.