La tutela dei diritti umani dopo la primavera araba

Se ne discuterà in un convegno all'Università Europea di Roma

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ROMA, giovedì, 13 dicembre 2012 (ZENIT.org) - Nell’attuale fase storico-politica le relazioni internazionali nel teatro geografico del Mediterraneo e Medioriente sono caratterizzate da due fenomeni contestuali: la costante reviviscenza del ruolo delle religioni nella complessa definizione degli elementi etico-valoriali strategici delle istituzioni politiche, dello Stato in primis, e l’aggressiva chiave di lettura che alcuni movimenti fondamentalisti danno al ruolo della religione stessa nei conflittuali processi rivoluzionari in atto nei Paesi arabi sulle sponde del Mediterraneo.

Di questi temi si parlerà nel convegno La tutela dei diritti umani e il ruolo della religione. Scenari dopo la primavera araba, in programma martedì 18 dicembre 2012, dalle 9.30 alle 13, all’Università Europea di Roma (www.unier.it), in via degli Aldobrandeschi 190.

Coordinatore scientifico del convegno è il Prof. Luca Galantini, docente di Storia del Diritto Moderno dell’Università Europea e Delegato alla Cooperazione Comunitaria. Il Prof. Galantini ha promosso il  convegno attraverso la partnership della stessa Università Europa di Roma e della European Foundation for Democracy, istituto di ricerca di Bruxelles impegnato nel campo della promozione dei diritti umani e del modello democratico nelle relazioni internazionali.

Relatori saranno il Prof. Vittorio Emanuele Parsi dell’Università Cattolica di Milano, politologo esperto nel settore delle Relazioni Internazionali, il Senatore Alfredo Mantovano, magistrato, già Sottosegretario agli Interni, che ha gestito la struttura ad hoc istituita per i rapporti istituzionali con le comunità islamiche in Italia,la Prof.ssa Valentina Colombo, islamologa dell’Università Europea e il Prof. Luca Galantini, impegnato da tempo nei programmi istituzionali della UE di integrazione politica dell’area dei Balcani.