La VI Assemblea Nazionale del Rinnovamento nello Spirito a Frascati fino all'8 gennaio

Il primo incontro del Movimento nell'anno del suo 40° anniversario

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ROMA, venerdì, 6 gennaio 2012 (ZENIT.org) - Il versetto degli Atti degli Apostoli “… E li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio” (At 2, 11b) sarà il tema della VI Assemblea Nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, che si terrà a Frascati, in provincia di Roma da oggi fino a domenica 8 gennaio. 

L’incontro, aperto ai Coordinatori Diocesani, ai Coordinatori Regionali e ai Membri del Comitato Nazionale dei Servizio, è un appuntamento annuale, statutario, di particolare importanza nella vita del Movimento. Lo scopo è quello di operare un discernimento ampio sul cammino svolto e da svolgere, in campo sia ecclesiale che sociale, analizzando l’andamento spirituale dei 1800 Gruppi e Comunità, delle Missioni, delle Scuole di formazione, dei Progetti sociali.

L’Assemblea di quest’anno, inoltre, riveste un significato speciale, in quanto ricorre il 40° anniversario della nascita del Rinnovamento in Italia.

 L’incontro si svolgerà seguendo due direttrici fondamentali: il ritiro spirituale e la verifica del cammino in sessioni tematiche plenarie. Il programma prevede, infatti, momenti di preghiera comunitaria, Sante Messe, lectio divine, relazioni e condivisioni.

Nelle tre giornate interverranno, tra gli altri: il cardinal Francis Arinze, Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e i Sacramenti; don Pietro Vittorelli, Abate Ordinario di Montecassino; il presidente nazionale del RnS, Salvatore Martinez; il coordinatore nazionale del RnS, Mario Landi; il direttore del RnS, Marcella Reni; il consigliere spirituale nazionale del RnS, don Guido Pietrogrande sdb. 

“Il 2012 sarà un anno giubilare per il Rinnovamento nello Spirito – ha annunciato il presidente Martinez – essendo il 40° anniversario della nascita del Movimento in Italia. Vivremo, perciò, un tempo speciale di ascolto e di dialogo per adeguare il profilo della nostra responsabilità, per ricentrare la nostra azione pastorale sulla vocazione carismatica fondamentale del Rinnovamento, per riflettere sull’attualità del dono della Pentecoste e per approfondire il Calendario Giubilare che stiamo preparando”.

“Nell’anno della fede e del Sinodo sull’evangelizzazione vogliamo vivere una fede viva, che ci renda protagonisti di un servizio carismatico intelligente, convinto, appassionato a chi guarda alla nostra testimonianza” ha proseguito il presidente del Movimento, concludendo: “È tempo di rinnovamento spirituale per aggredire la crisi e convertirla in un’occasione di vita nuova, di vita buona”.