La vita di Bergoglio protagonista di tre film

Il 28, 29 e 30 aprile nei cinema italiani il docufilm "Francesco da Buenos Aires - La rivoluzione dell'uguaglianza". In programma per il 2015 due pellicole con la regia di Liliana Cavani e Daniele Lucchetti

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Redazione | 322 hits

Che Papa Francesco "bucasse lo schermo" lo si sapeva già dal 13 marzo del 2013. Il Pontefice ha battuto ogni record catalizzando l'attenzione di milioni e milioni di spettatori davanti alla televisione. Tanto che ora il suo carisma verrà trasferito sul grande schermo dei cinema di tutto il mondo.

Sono tre, infatti, i progetti cinematografici dedicati al Pontefice. Il primo è il docufilm biografico diretto da Miguel Rodrìguez Arias e Fulvio Iannucci dal titolo "Francesco da Buenos Aires - La rivoluzione dell'uguaglianza", che approderà nelle sale italiane solo nei giorni 28, 29 e 30 aprile. 

La pellicola ripercorre la storia di Jorge Mario Bergoglio dall'infanzia sino all'età adulta, passando per gli anni difficili durante i quali decise di salvare centinaia di vite umane opponendosi alla dittatura militare argentina, fino alla fumata bianca, l'elezione e il primo discorso dalla Loggia delle benedizioni del marzo scorso.

In particolare, il film pone l'accento sulla lotta dell'ex arcivescovo di Buenos Aires contro la diseguaglianza che ha caratterizzato la sua vita da vescovo, cardinale e ora Pontefice della Chiesa universale. "Papa Francesco - ha dichiarato uno dei registi, Miguel Rodrìguez Arias - ci ha fatto pensare a Giovanni XXIII dentro la Chiesa, mentre per quanto riguarda il mondo politico a Gandhi e Mandela. Un uomo della Storia, un contemporaneo, un compatriota. Insomma, rappresenta un insieme di cose che hanno emozionato tutta la nostra squadra di lavoro".

Gli autori hanno iniziato a lavorare a questo progetto subito dopo l'elezione di Bergoglio al Soglio petrino, ma hanno dovuto continuamente modificare il loro piano di lavoro a causa dell'estremo dinamismo del nuovo Papa e per le sue scelte. 

Oltre al docufilm di Arias e Iannucci, sono poi in vista per il 2015 due progetti per il grande schermo dedicati alla storia e alla vita di Bergoglio. Dietro la macchina da presa, due registi tra i più importanti del panorama cinematografico italiano: Liliana Cavani e Daniele Luchetti.

La Cavani, sceneggiatrice e regista, ha dichiarato di voler realizzare la trasposizione cinematografica del libro "La lista di Bergoglio" del giornalista di "Avvenire", Nello Scavo. Il libro approfondisce il lavoro di Bergoglio per aiutare e salvare la vita ai cittadini innocenti in Argentina durante gli anni difficili della dittatura militare.

Il film si avvale della produzione di Ciao Ragazzi di Claudia Mori, la quale già da tempo ha acquistato i diritti dell'opera. L'idea è di rendere "La lista di Begoglio" un film-tv per la Rai. Ancora, però, non sono stati rivelati ulteriori dettagli, se non che la responsabilità dello script è affidata allo sceneggiatore Umberto Contarello che andrà ad affiancare lo stesso autore del libro, Nello Scavo.

Per quanto riguarda invece il film Daniele Luchetti, regista attivo tanto nel genere documentaristico quanto nella fiction, appassionato di tematiche politiche e relative ai cambiamenti sociali, è in cantiere il progetto di una pellicola dal titolo provvisorio Call me Francesco, prodotta dalla Taodue di Pietro Valsecchi.

Scarse le informazioni anche su quest'opera. Il regista però ha dichiarato a La Repubblica: "Ho ricevuto questa proposta e la sto valutando perché, da laico, la figura e la vita pastorale di Bergoglio è per me di enorme interesse. Ho organizzato un viaggio in Argentina proprio per approfondire la mia conoscenza del paese e della figura di Papa Francesco". (S.C.)