La vita è bella

Speciale Life Day [5/5]

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ROMA, domenica, 20 maggio 2012 (ZENIT.org).- Concludiamo il nostro “Speciale Life Day” con l'intervento del segretario generale di Azione cattolica (AC), Luigi Borgiani. Per il movimento, la vita è un dono che deve essere accolto, vissuto e trasmesso.

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Grazie per l’invito a questa straordinaria e importante manifestazione, grazie soprattutto per il grande impegno di tutti questi anni in cui la vostra testimonianza e la vostra competenza sono sempre state di incoraggiamento e di supporto per tutto il popolo della vita.

Per noi che andiamo camminando per tutte le diocesi è bello incontrare nostri aderenti che dedicano tempo e impegno con il Movimento per la Vita.

Come associazione come Azione cattolica ci sentiamo “una di voi”.

Un impegno che continua. In un mondo che mina la vita per egoismo ed ignoranza, per fragilità, indifferenza ed interesse, che distrugge la vita in ogni momento come tristemente è successo ieri a Brindisi.

Insieme ci impegniamo a costruire un mondo che accoglie e rispetta la vita, un mondo vivo come è dimostrato dalle migliaia di giovani che in questi anni hanno partecipato alle proposte ed ai concorsi del movimento, un mondo che diventerà tale a partire dalla coinvolgente iniziativa europea che prende avvio oggi.

Nel tempo in cui i nostri Vescovi invitano ad educare alla vita buona del Vangelo anche il compito dell’Azione Cattolica assume una spinta specifica e forte.

Educare alla vita buona parte dalla coerenza di adulti che testimoniano che la vita è bella, che è un dono che deve essere accolto, vissuto e trasmesso.

Attraverso i suo percorsi formativi e la sua esperienza diffusa sul territorio l’AC aiuta a vivere ogni giorno e in ogni situazione, (spesso anche difficile), la bellezza della vita accompagnando la crescita ricca di speranza delle giovani generazioni, accompagnando le persone che faticano per il rispetto della vita, e sostenendo e promuovendo scelte valoriali.

“C’è di più” diventiamo grandi insieme era questo e rimane tutt’ora, lo slogan che ha caratterizzato la grande festa del 30 ottobre 2010 dei più di centomila ragazzi e giovanissimi di AC in piazza San Pietro, di fronte al Santo Padre.

Cosa c’è di più se non il condividere la vita che ci viene data dal Dio della vita?

“Uno di noi” uno slogan chiaro, insieme a “c’è di più” è un programma che con i suoi intenti culturali ed educativi esprime molto bene i semi dell’accoglienza, del rispetto, delle relazioni che da oggi sapranno aprire porte alla speranza che nasce dal diritto alla vita.

Come AC facciamo e ci facciamo gli auguri perché insieme ci aiutiamo e aiutiamo tutto il paese, l’Europa, il mondo a sorridere sempre alla vita.