La Vita è una cosa meravigliosa!

Il responsabile nazionale della sezione giovani del Movimento per la Vita ci racconta l'iniziativa estiva del Seminario Quarenghi rivolta alle nuove generazioni pro-life

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di Salvatore Cernuzio

ROMA, giovedì, 28 giugno 2012 (ZENIT.org) – "La Vita è bella" recitava il titolo di uno dei più celebri film di Roberto Benigni. "La Vita è bella, insieme è bellissima" aggiunge il Movimento Per la Vita italiano che ha dato proprio questo titolo al Seminario Quarenghi, l'iniziativa organizzata dall’Equipe Giovani del Movimento, che quest’estate coinvolgerà più di 200 ragazzi pro-life provenienti da tutta Italia. 

Sarà questa un’occasione per riscoprire l'importanza e la bellezza della vita, il dono più prezioso donatoci da Dio. Soprattutto un modo per spiegare alle nuove generazioni che, nonostante il mondo odierno insegni implicitamente ed esplicitamente il contrario, ha ancora senso difendere la dignità dell’uomo - “creato a immagine e somiglianza divina” - fin dal suo concepimento. 

ZENIT ha intervistato il dottor Leo Pergamo, responsabile nazionale giovani del Mpv, che ci racconta più approfonditamente questa iniziativa.

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Il Seminario Quarenghi, di formazione bioetica per i giovani, s’intitola “La Vita è bella, insieme è bellissima!”. Perché proporre questo titolo?

Leo Pergamo: Il Seminario è intitolato dall’Equipe dei Giovani del Movimento per la Vita a Vittoria Quarenghi, prima indimenticabile ed eroica segretaria generale del Mpv, che si dedicò con tutte le sue energie alla causa della vita. Questo evento è dedicato a tutti coloro che con grande amore da sempre sono Testimoni nel Servizio alla Vita, e si rivolge a tutti i giovani pro-life per scoprire la bellezza dell’intima essenza della Vita!

Vogliamo offrire, in scienza e coscienza, con amore e buonumore, tutti le ragioni della speranza per la quale il Movimento per la Vita è stato pensato da Dio. L’invito è quindi a tutti gli amici incontrati in questi anni, per vincere insieme la sfida della Vita, come sempre divertendosi e senza arroganza, rendendoci “piccole matite” - come diceva Madre Teresa - fedeli all’invito di Papa Benedetto XVI nell’ultima udienza concessa ai nostri volontari.

Qual è la reazione dei giovani di fronte ad un Seminario come questo?

Leo Pergamo: I giovani del MPV vogliono cambiare il mondo e sono sicuro che in tanti si uniranno a questo incontro, chi con la preghiera, chi partecipando. I giovani desiderano donare il massimo e noi diamo l’occasione per offrire gli anni migliori, tutta la nostra energia per abbattere le strutture di morte, per la grande Sfida della Vita.

Vogliamo credere nella causa della Vita oltre ogni ragionevole speranza umana! Non ci stancheremo mai e poi mai, di portare il sorriso dei bambini per colorare il futuro delle nostre società ingrigite. La Speranza, infatti, è l’unica alternativa a cui siamo chiamati; l’opzione “disperazione” non è accettabile….

Oltre alla speranza, cosa può regalare in più il Seminario Quarenghi a tutti i ragazzi e le ragazze che vi parteciperanno?

Leo Pergamo: Il Quarenghi ci aiuterà a scoprire che la libertà è il dono della giovinezza. Da giovani, infatti, si compiono le scelte di vita più generose, quelle che portano davvero frutto; si ha la libertà di scegliere, per le nostre vite e per gli altri, tra il bene e il meglio. Il Seminario è un modo per sognare insieme, con passione profonda e indomabile, di difendere la dignità di ogni uomo e dire una parola autentica ad un mondo assetato di senso, una parola di speranza per la nostra stessa vita.

Più nel dettaglio, in cosa consiste il Seminario Quarenghi? 

Leo Pergamo: Dal 29 luglio al 5 agosto a Squillace oltre 200 giovani provenienti da tutte le regioni italiane si ritroveranno insieme perché amano la Vita. Saranno otto giorni di formazione con relatori di prestigio circa i grandi temi della bioetica e dei diritti umani. Otto giorni di amicizia e condivisione, ma anche di vacanza! Si potranno ascoltare anche alcune testimonianze, ma soprattutto sarà l’occasione per diffondere l’iniziativa cittadina “UNO DI NOI”, il cui obiettivo è chiedere all’Europa il riconoscimento dei diritti del concepito.

Diamo ai lettori di Zenit qualche anticipazione sul programma o sui patrocini…

Leo Pergamo: Quest’anno il Seminario avrà il patrocinio della pastorale nazionale giovanile della Conferenza Episcopale Italiana, e con Don Niccolò Anselmi, e altri responsabili giovanili del laicato cattolico, rifletteremo sul tema “Insieme: l’impegno dei giovani a servizio della cultura della vita”. È significativo il sostegno della Diocesi di Catanzaro-Squillace; con gioia infatti parteciperemo alla Messa in Cattedrale con S.Ecc. Mons. Bertolone.

Durante il Seminario presenteremo poi alcuni innovativi progetti promossi dal Movimento per la Vita Italiano, in particolare le azioni a favore dell’adozione quale alternativa all’aborto, promossi dal Consorzio Preferire la Vita. Inoltre con il progetto “Futuro alla Vita” aiuteremo le giovani donne che soffrono a causa della Sindrome post-aborto, offrendo percorsi terapeutici e di ascolto e con il progetto “Giovani famiglie: le chiavi dell’accesso”.

Tra i prestigiosi relatori voglio segnalare: il  Prof. Gianluigi Gigli, docente di Neurologia presso l’Università di Udine, che interverrà sul tema Anche nella sofferenza la vita non perde la propria bellezza. Il caso Englaro; e il Prof. Leonardo Becchetti, Docente di Economia all’Università Tor Vergata di Roma che affronterà il tema La bellezza della vita salverà il mondo? Centralità della persona umana, questione demografica ed economia.

In ultimo: quale appello il Mpv vuole rivolgere ai giovani?

Leo Pergamo: Invitiamo ciascuno a guardarsi dentro e a riconoscere in noi stessi e negli altri, la vocazione a servire la vita - che è dono e peso che non viene da noi - che ci ha spinti e ci spingerà a dare per l’uomo il meglio di noi stessi, sempre. 

I Giovani del MPV sono la buona notizia che il mondo può cambiare. I sorrisi dei primi 140.000 bambini nati grazie al generoso sacrificio del Popolo della Vita, alimentano la nostra speranza e il nostro cuore.  Fino a quando non dimenticheremo il Dono che siamo, non c’è rischio che si spenga quel “motorino d’avviamento” che la nostra Associazione, sia in Italia che in Europa, tiene acceso da sempre sui temi della Vita.  Fiduciosi e radicati nella nostra storia, guardiamo quindi con Speranza al futuro perché la Vita insieme è bella, anzi bellissima! 

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Il termine ultimo per iscriversi al Seminario Quarenghi è il 30 giugno, ma ci sarà sempre l’opportunità di partecipare per gli amici e lettori di ZENIT.

È possibile, infatti, inviare anche a luglio le adesioni di giovani ragazzi e ragazze, famiglie ed educatori che cercano una vacanza alternativa all’insegna della bellezza e per promuovere i valori non negoziabili.

Per visionare il programma culturale e per le iscrizioni online, cliccare sul sito: http://seminarioquarenghi.blogspot.it/