Le Chiese orientali cattoliche hanno il compito di promuovere l’ecumenismo

Afferma il Papa ricevendo il Patriarca di Alessandria dei copti cattolici

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CITTA’ DEL VATICANO, venerdì, 15 dicembre 2006 (ZENIT.org).- Le Chiese orientali cattoliche hanno il compito di promuovere l’unità tra i cristiani, in particolare con gli ortodossi, ha affermato Benedetto XVI questo venerdì ricevendo il Patriarca di Alessandria dei copti cattolici.



E’ stata la prima visita di Sua Beatitudine Antonios Naguib, di 71 anni, alla Santa Sede dalla sua elezione, avvenuta il 30 marzo scorso.

Nel discorso che gli ha rivolto in francese, il Vescovo di Roma ha garantito al Patriarca il suo “sostegno per il ‘compito particolare’ che il Concilio ecumenico Vaticano II ha affidato alle Chiese orientali cattoliche: ‘promuovere l’unità di tutti i cristiani, specialmente orientali’”.

I copto-cattolici dell’Egitto sono circa 250.000, una piccola minoranza in un Paese con più di 74 milioni di abitanti, il 94% dei quali musulmano e quasi il 6% copto-ortodosso.

Per questo motivo, il Papa ha sottolineato il “ruolo imporante” che svolge il Patriarcato “nel dialogo interreligioso per sviluppare la fraternità e la stima tra cristiani e musulmani, e tra tutti gli uomini”.

La Chiesa copta (nota come ortodossa) è rimasta al margine da Roma dopo il Concilio di Calcedonia del 451. Nel 1741, un Vescovo copto a Gerusalemme si convertì al cattolicesimo e venne nominato da Papa Benedetto XIV Vicario apostolico della piccola comunità di copti (allora erano circa duemila) che erano entrati nella Chiesa cattolica attraverso la predicazione dei religiosi a partire dal XVII secolo. Nel 1895, Papa Leone XIII ristabilì il Patriarcato copto-cattolico.

La Chiesa copto-cattolica sta sperimentando una crescita di vocazioni alla vita religiosa (sia maschile che femminile) e al sacerdozio (oltre a 200 sacerdoti, in Egitto ci sono 150 religiosi copti). Dirige 170 Istituzioni educative, in cui la maggior parte degli studenti è di religione musulmana.

Monsignor Antonios Naguib è nato il 18 marzo 1935 a Samalout, nell’Eparchia di Minya. Entrato nel Seminario di Maadi presso Il Cairo, ha studiato Teologia al Collegio Urbano di “Propaganda Fide” a Roma dal 1953 al 1958.

Ordinato sacerdote nel 1960, è stato per un anno parroco a Minya, poi è tornato a Roma per conseguire la licenza in Teologia (1962) e quella in S. Scrittura al Pontificio Istituto Biblico (1964).

E’ stato professore di questa disciplina nel Seminario Patriarcale di Maadi fino alla sua elezione a Vescovo di Minya, il 26 luglio 1977. Ha presentato la rinuncia a Vescovo di Minya il 9 settembre 2002 per trascorrere un periodo di riposo.

La Chiesa copta (sia quella ortodossa, guidata da Papa Shenouda III, che quella cattolica) è stata fondata dal santo martire Marco tra il 40 e il 60 d.C. ad Alessandria, all’epoca un importante centro di cultura e civiltà, città ricca e cosmopolita.