Le implicazioni internazionali della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale

Se ne parlerà lunedì 22 aprile nel convegno dell'Università Europea di Roma

Roma, (Zenit.org) | 236 hits

Lunedì 22 aprile 2013, alle 14,00, all’Università Europea di Roma (Via degli Aldobrandeschi 190) si terrà una conferenza del Programma di Eccellenza Accademica per l'Ambito di Storia.

Interverrà la professoressa Federica Mucci, che presenterà le implicazioni internazionali della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, delineando anche le figure professionali che possono collocarsi in questo scenario.

La trattazione degli aspetti giuridici sarà collegata con un "caso" positivo di valorizzazione: il masterplan di Nicosia che ha permesso il ritorno della città alla piena vitalità, dopo la guerra e l'occupazione, proprio a partire dalla valorizzazione del patrimonio culturale.

Federica Mucci, ricercatore confermato in diritto internazionale e professore aggregato presso il Dipartimento di giurisprudenza dell'Università degli studi di Roma Tor Vergata, titolare dell'insegnamento "Diritto dell'Unione europea" nei corsi di laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione (EDU) e in Educazione professionale (ESA) del Dipartimento di Scienze e Tecnologie della Formazione. Titolare dell'insegnamento opzionale "The International Protection of Cultural Heritage" presso l'Università europea di Roma. Autrice, su temi di diritto internazionale e dell'Unione europea, di numerosi articoli e di tre volumi ("La Comunità europea e il diritto d'autore", Napoli 1997; "Il diritto dell'Unione europea per tutti", Roma 2008; "La diversità del patrimonio e delle espressioni culturali nell'ordinamento internazionale: da ratio implicita a oggetto diretto di protezione", Napoli 2012). Svolge attività di ricerca soprattutto su temi relativi alla protezione giuridica internazionale del patrimonio culturale, settore nel quale è consulente giuridico del Ministero degli affari esteri.