"Le relazioni che curano"

Alla Lateranense, il 7 maggio, una giornata di studio organizzata in collaborazione con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

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ROMA, venerdì, 4 maggio 2012 (ZENIT.org) - «Le relazioni che curano» è il titolo della giornata di studio che si svolgerà il prossimo lunedì 7 maggio presso l’aula Pio XI della Pontificia Università Lateranense, in piazza San Giovanni in Laterano 4, a Roma.

Organizzata dall’Istituto Pastorale Redemptor Hominis dell’Ateneo del Laterano in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e la partecipazione dell’Istituto Internazionale di Teologia pastorale sanitaria Camillianum, “l’iniziativa – spiega la promotrice e vice preside dell’Istituto Pastorale Redemptor Hominis, Chiara Palazzini – intende riflettere a 360° sulle relazioni di cura, ossia su quegli spazi relazionali e psicologici costruiti attraverso interazioni e scambi comunicativi tra persone in qualunque ambito esistenziale e professionale. In particolare ci si soffermerà sugli aspetti relativi alla teologia pastorale in ambito sanitario, a quelli pedagogici, psicologici, bioetici e medici”.

Con le relazioni che curano si intende quindi proporre una riflessione sui vari aspetti di una costruzione che mira al benessere integrale della persona. L’aver cura di qualcuno riconduce spesso a una mentalità di tipo socio-assistenziale, lasciando magari frainteso il senso originale: la cura autentica, come spiega Heidegger, riguarda l'esistenza degli altri, non le "cose" da procurare loro.

Ogni relazione è facilitata da competenze che contribuiscono alla costruzione: per esempio l’autenticità (essere sé stessi), l'accettazione (capacità di entrare in relazione sospendendo il giudizio), la comprensione empatica (capacità di cogliere la situazione personale dell’altro, mantenendo la giusta distanza relazionale).

Per ogni costruzione relazionale è quindi fondamentale possedere un buon bagaglio di competenze relazionali e buone capacità di utilizzare e gestire le abilità di comunicazione, come la capacità di ascolto, saper leggere e interpretare il linguaggio non verbale, mantenere alta l’attenzione all’altro.

Ad aprire la sessione mattutina, dalle ore 9.30, i saluti del Rettore Magnifico dell’Università Lateranense, il vescovo Enrico dal Covolo e del Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Giuseppe Profiti.

Dopo l’introduzione del Preside dell’Istituto Redemptor Hominis, Dario Edoardo Viganò, interverranno, moderati da Chiara Palazzini, Luciano Sandrin (Istituto Camillianum), Bruna Grasselli (Università Roma Tre) e Maria Luisa Di Pietro (Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma).

Nel pomeriggio (dalle ore 15.00), sono previste le relazioni di Stefano Ercolee Claudia Baldassarri (Pontificia Università Lateranense) e di Emanuela Tiozzo e Cristina Rocchi (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù).

Modererà la sessione Lucia Celesti della Direzione Sanitaria Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.