Le reliquie di Giovanni Paolo II e Padre Pio negli Ospedali di Roma

La peregrinatio inizierà il 22 ottobre dal Policlinico Umberto I per procedere in tutti gli ospedali, le case di cura e di riposo della Capitale

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ROMA, venerdì, 19 ottobre 2012 (ZENIT.org) - Inizierà il 22 ottobre, dal Policlinico Umberto I di Roma, in occasione dell’ Anno della fede, la peregrinatio delle reliquie del beato Giovanni Paolo II e di San Pio di Pietralcina, che durante quest’anno visiteranno tutti gli ospedali, le case di cura e di riposo della capitale.

La peregrinatio sarà aperta alle 12 da una solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo ausiliare Lorenzo Leuzzi, delegato per la Pastorale della Salute, nella memoria del beato Giovanni Paolo II.

L’inizativa, vuole dare agli ammalati, la possibilità di un momento di preghiera e di un incontro con due grandi personalità della Chiesa, che in vita conobbero la sofferenza del corpo personale e degli ammalati. 

Giovanni Paolo II, durante il suo lungo pontificato, visitò più volte gli ospedali romani, mentre Padre Pio nel fondare la “Casa di Sollievo dalla Sofferenza” a San Giovanni Rotondo, volle dare il suo contributo per alleviare il dolore umano.

Le prossime tappe visitate dalle  reliquie saranno, la casa di riposo “Villa San Francesco”, la casa di cura “Buon Pastore”, e il policlinico “Tor Vergata”.

“Quante volte – ha scritto il vescovo Leuzzi nella lettera rivolta agli ammalati in occasione dell’ inizio della peregrinatio - abbiamo letto nel Vangelo che Gesù ha incontrato tanti ammalati. Talvolta li ha anche guariti. Ma soprattutto ha sofferto come uno di noi.  Aveva ragione il Beato Giovanni Paolo II!  La malattia non è un incidente o una punizione: è la nostra condizione umana!

Nessuna prestazione sanitaria potrà spiegare questo mistero: solo Gesù, con la sua morte e resurrezione, può aiutarci a comprenderlo perché si è impegnato a stare sempre con noi. E’ Lui che incoraggia tutti a prendersi cura dei fratelli per essere  pronti a vivere con gioia il tempo della nostra sofferenza. E’ il grande insegnamento di S. Pio di Pietrelcina:  unito a Gesù Crocifisso  e pronto a promuovere il sollievo della sofferenza.”