Le straordinarie avventure del giovane Jules Verne

Nasce in Italia il serial tv in cartoni animati ispirato ai racconti dello scrittore. Su Raidue dal 14 settembre ogni sabato e domenica nella fascia dedicata ai ragazzi

Roma, (Zenit.org) Franco Olearo | 654 hits

Il giovane Jules Verne, studente di Giurisprudenza alla Sorbona, desideroso di viaggiare e scrivere di viaggi, riesce a sventare un tentativo di rapina alla redazione del giornale di viaggi, Contes De Voyages, e pertanto viene invitato dalla redazione a partecipare ad una spedizione in Africa.

Il gruppo composto da Artemius Lucas, direttore del giornale, sua figlia Amelie, coetanea di Jules, il contabile De L’Ennuì, la tata Esther e il cane Hatteras, ha come obiettivo la misurazione del ventiquattresimo meridiano. E’ questa la prima delle tante avvenure di Jules Verne e dei suoi amici, ostacolati dal misterioso Capitano Nemo

In mezzo a tanti cartoni giapponesi o americani, è stata coraggiosa e importante la scelta di attingere alla letteratura europea (in questo caso Jules Verne) per far capire che anche la “civiltà europea” è interessante e divertente. Particolarmente felice la scelta di realizzare le animazioni nella poesia del 2D. Segnaliamo sempre molto volentieri l’uscita di cartoni animati realizzati in Italia.

Dopo I gladiatori di Roma, con la regia di Igino Staffi, arrivano Le avventure straordinarie di Jules Verne, un serial televisivo in cartoni trasmesso su Raidue dal 14 settembre ogni sabato e domenica nella fascia dedicata ai ragazzi, a partire dalle alle 8,10. Si tratta in tutto di 26 episodi realizzati dalla Rai in collaborazione con Lux Vide e con  Musicartoon. 

L’idea che ha dato origine alla serie è interessante: ad ogni puntata il giovane Jules, studente di legge, si trova coinvolto in una delle avventure che hanno dato vita alle pagine più affascinanti del famoso il romanziere francese, uno dei padri della moderna fantascienza.

In una puntata si trova su di un’isola inesplorata, in un’altra viene proiettato al centro della terra; in un’altra si ritrova prigioniero nel Nautilus, il sottomarino progettato dal pericoloso capitano Nemo, nemico di tutta l’umanità.

Alla fine di ogni puntata il giovane Jules consegna gli appunti del suo viaggio, che costituiranno la base  per un nuovo racconto (la firma che appone è la copia esatta di quella del vero  scrittore).

Jules, un ragazzo timido ma ingegnoso, non è certo solo quando affronta i suoi viaggi in giro per il mondo: al suo fianco c’è sempre la coetanea Amelie che secondo gli ultimi canoni femminili è molto atletica e coraggiosa: nessun pericolo  la ferma e ha un solo importante difetto: non corrisponde alle attenzioni che molto discretamente Jules le dedica. Artemius è il padre di Amelie: nel passato è stato un grande esploratore e ora che deve camminare aiutandosi con un bastone, si occupa di dirigere una rivista di viaggi. Completano il quadro il pignolo contabile De l’Ennui, la cuoca Esther, che distribuisce a tutti sorrisi e tanto ottimismo; infine due animali: un mastino e un lemure.

Con una brigata così assortita ogni puntata si arricchisce di una divertente dialettica fra caratteri molto diversi (ma la puntata di domenica 29 settembre, “Gibilterra”, a causa della presenza di scimmie ossesse e violente, è apparsa un po’ spaventosa per i più piccol).

Musicartoon è la società romana che ha curato l’animazione in 2D. Si tratta di una scelta molto indovinata; su Raidue vengono trasmessi altri serial per ragazzi in 3D ma niente può eguagliare la poesia del 2D.  Se andate sul sito del serial si può apprezzare una rassegna dei  fondali realizzati: si tratta di vere opere artistiche.

Ci si può domandare se avventure ambientate a fine ottocento potranno interessare gli smaliziati ragazzi dell’era digitale:  non ritengo ci sia molto da temere perché come si è potuto constatare ogni volta che ritorna sugli schermi un classico dell’ottocento (nella scorsa stagione sono stati ripresentati Anna Kaenina, Les Miserables, Grandi Speranze)  ciò che attrae il pubblico di ogni età è la bellezza della storia e la cura nella definizione dei personaggi.

Se i romanzi di Jules Verne, hanno ormai perso la curiosità verso un futuro che si è ormai realizzato, resta il piacere dell’esplorazione dell’ignoto e della scoperta di mondo così diversi dal nostro.

Un effetto non secondario sarà quello di avvicinare i ragazzi alla lettura, una lettura assolutamente europea. Peccato che la serie manchi di una sigla trainante e orecchiabile, non solo musicata ma anche cantata: sarebbe stato un modo per conquistare ulteriormente  i giovani spettatori.

*

Titolo Originale: LE STRAORDINARIE AVVENTURE DI JULES VERNE

Paese: ITALIA

Anno: 2013

Regia: Enrico Paolantonio

Sceneggiatura: Davide Aicardi, Stefano Ambrosio, Francesco Artibani, Lorenza Bernardi, Paolo Braga, Ceo&Pulin, Alessandro Ferrari, Tea Orsi, Francesca Romana Puggelli, Giorgio Salati

Produzione: Raidue, Lux Vide, Musicartoon

Durata: 26' sabato e domenica su Rai2 alle 8,10 dal 14 settembre 2013

Interpreti: Jules doppiato Francesco Pezzulli, Amelie da Domitilla D'Amico

Per ogni approfondimento http://www.familycinematv.it