Lettera di Giovanni Paolo II ai giovani di Taizè

| 308 hits

CITTA’ DEL VATICANO, 21 dicembre 2003 (ZENIT.org).- Di seguito pubblichiamo per intero la lettera che Giovanni Paolo II ha inviato lunedì scorso al XXVI Incontro Europeo dei Giovani intitolato “Pellegrinaggio di fiducia attraverso la terra” e organizzato dalla Comunità di Taizé nella città tedesca di Amburgo fra il 29 dicembre e il 2 gennaio prossimo.



* * *



Il Papa vi saluta cordialmente, cari giovani, voi che avete risposto all’invito della comunità di Taizé e vi ritrovate quest’anno ad Amburgo. V’incoraggia a prendere del tempo per scoprire in fondo al vostro cuore il desiderio di vita e di felicità che vi abita. Il Signore vuole aiutarvi a crescere senza sosta, per diventare “perfetti in Cristo” (cfr. Col 1,28). Vi chiama anche a rivolgervi verso i vostri fratelli, per riconoscere in ciascuno il viso del Signore. Un tale sguardo contribuisce a creare delle relazioni fraterne e dare fiducia a quelli che sono spesso i più disprezzati e dimenticati nella società.

Quando contemplate la Croce del Salvatore, potete scoprire la grandezza dell’amore di Dio per ogni uomo. La vostra missione consiste nel fare in modo che tutti gli uomini diventino, ogni giorno di più, un popolo di fratelli e sorelle, dove ciascuno sarà riconosciuto non per ciò che ha ma per ciò che è. Seguite il consiglio di san Gregorio di Nissa: “Non custodite tutto per voi, ma dividete coi poveri che sono i preferiti di Dio. Tutto appartiene a Dio, il nostro comune Padre. E noi tutti siamo fratelli di un’unica famiglia” (Dell’amore dei poveri).

Possiate sempre posare sugli altri, come su voi stessi, lo sguardo che Gesù stesso posava su ogni essere umano, uno sguardo fatto di tenerezza, di misericordia e di perdono, uno sguardo che rimette in piedi, sulla strada della vita e che apre un avvenire portatore di speranza. Scoprirete così come il “perdono del fratello è una inclinazione alla preghiera” (Origene, La preghiera, n. 8) ed all’incontro col Signore.
Per l’intercessione della Vergine Maria, il Papa prega Dio di benedirvi, voi che partecipate all’incontro di Amburgo. Il Santo Padre benedice anche la comunità di Taizé, gli organizzatori dell’incontro così come le comunità cristiane e le famiglie che vi accolgono.