Lo Spirito trionfa a Rimini nell’incontro promosso dal Rinnovamento Carismatico Cattolico

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RIMINI, martedì 4 maggio 2004 (ZENIT.org).-Venticinquemila persone hanno animato la XXV convocazione nazionale del Rinnovamento dello Spirito (RnS) di quest’anno, svoltasi a Rimini dal 27 aprile al 2 maggio.



Fra i presenti anche quattro cardinali: Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione dei Vescovi, Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, Ennio Antonelli, Arcivescovo di Firenze, Salvatore De Giorgi Arcivescovo di Palermo; insieme a padre Raniero Cantalamessa, predicatore della casa pontificia.

Il RnS si presenta come un movimento senza un preciso fondatore, una realtà sorta spontaneamente per grazia dello Spirito Santo, al fine di promuovere un autentico rinnovamento spirituale della vita cristiana.

Elemento unificante della sua spiritualità è la grande fede nell’opera dello Spirito Santo, l'incessante preghiera che ne caratterizza la vita e l’opera di carità continua.

Diffuso in 180 Paesi dei cinque continenti fra oltre 72 milioni di cattolici il Rinnovamento nello Spirito Santo è conosciuto anche come Rinnovamento Carismatico Cattolico (RCC).

Quella di Rimini, è stata una festa di preghiera e di testimonianze non solo cattoliche. Tony P. Hall, ambasciatore USA presso la FAO, cristiano evangelico presbiteriano, ha raccontato che: “In Etiopia ho visto morire 50 bambini in due ore e da allora ho deciso di dedicare la mia vita ad aiutare i bambini negli USA e nel mondo”.

“In quel tempo – ha spiegato di seguito l’ambasciatore – mi vennero alla mente la parole di un amico che mi aveva detto: ‘non credi che sia ora di portare Dio nel tuo lavoro?’. Ora, nella FAO, opero in un'organizzazione che dà da mangiare a 110 milioni di persone, un numero che sembra enorme, ma rappresenta solo il 10% del bisogno mondiale, mentre il 90% resta scoperto”.

Salvatore Martinez, coordinatore nazionale del Rinnovamento, ha spiegato come “fin dall'inizio, il cammino dei cristiani è tracciato dalle Beatitudini, un cammino in salita verso il cielo, ma che garantisce la gioia fin da ora”.

“Il mondo è immerso nella tristezza, ma gli appartenenti al Rinnovamento vogliono candidarsi a essere profeti di gioia (...) come diceva la beata Teresa di Calcutta: La nostra gioia è il miglior mezzo per predicare il cristianesimo”.

”Bisogna che si colmi il divario tra lo scoraggiamento che serpeggia nel mondo, che sente Dio lontano dalla vita e dai suoi problemi, e l'entusiasmo che caratterizza una vita conquistata e permeata dallo Spirito di Dio, autentica forma d¹irradiazione che contagia positivamente l'ambiente circostante”, ha spiegato in seguito.

“Pazienza, non pigrizia. Prudenza, non paura, Purezza, non passività. Pregare, non protestare. Pane, non pietre”. Questo il programma di Azione che Martinez ha presentato in sintesi.

“Non scoraggiamoci davanti alle difficoltà, la visione apocalittica della vita è contraria alla fede. - ha affermato il coordinatore dell’ RnS - La ‘fine del mondo’ è legata al rifiuto dello Spirito di Dio: dove manca lo Spirito di Dio gli uomini lavorano alla lacerazione del mondo, alla disgregazione della società”.

“Occorre permeare dello Spirito di Dio il mondo del lavoro e sociale. Preghiera e impegno sono una cosa sola, come il braccio orizzontale e verticale della croce”, ha infine concluso.