Luci sull'Est vicina ai fratelli africani perseguitati dai fondamentalisti

Il portavoce Loredo: «Istituzioni internazionali mettano in agenda la cristianofobia»

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ROMA, martedì, 10 gennaio 2012 (ZENIT.org) – «Davanti alla continua violenza ai danni dei nostri fratelli nigeriani, Luci sull’Est unisce la propria voce a quella di Papa Benedetto XVI e dei vescovi del paese africano per deplorare l’odio cieco che, alimentato da un certo fondamentalismo islamico, colpisce la Sposa di Cristo così duramente, con il proposito addirittura di sradicarla».

Per bocca del suo portavoce Julio Loredo, Luci sull’Est – associazione che dal 1991 contribuisce alla diffusione del Vangelo nei paesi usciti da governi totalitari anticristiani – condanna la persecuzione dei cristiani in Nigeria che da Natale scorso ha già provocato decine di morti, un numero imprecisato di feriti e, in queste ore, anche l’esodo forzato di centinaia di cristiani dal Nord del Paese.

«In Nigeria – prosegue Loredo – ciò che la Christian Association ha giustamente definito “pulizia etnica e religiosa sistematica” sta mettendo a rischio la stessa sopravvivenza del cristianesimo. Nel paese africano, colpito dagli attacchi del gruppo islamico Boko Haram, assistiamo all’ennesimo caso di quel fenomeno definito da Benedetto XVI “cristianofobia”, ovvero odio verso il cristianesimo. È ormai urgente che le istituzioni internazionali lo inseriscano nell’agenda mondiale dei grandi conflitti da risolvere. Ogni anno infatti, 105.000 cristiani nel mondo sono condannati al martirio.

I principali responsabili sono quelli già indicati dal Papa: fondamentalismo islamico, paesi rimasti comunisti, nazionalismi religiosi e perfino l’Occidente. Tutti gli amici di Luci sull’Est, circa 200 mila in tutto il mondo, saranno invitati a pregare la Divina Provvidenza affinché questa violenza possa cessare al più presto, e i cristiani possano di nuovo godere di piena libertà nell’esercizio della loro religione».

Nata ufficialmente nel 1991 con sede a Roma, Luci sull’Est ha intrapreso numerose attività di supporto materiale e spirituale alle popolazioni duramente provate dalla dittatura comunista, opera che prosegue fruttuosamente ancora oggi anche nella società occidentale. L’associazione sviluppa azioni dirette alla diffusione e difesa dei principi della tradizione cristiana, dall’istituzione della famiglia al sostegno della vita in tutte le sue forme, con particolare riferimento alle realtà dove tali valori trovano minore sostegno per ragioni politiche, storiche e sociali. 

Promuovere e sostenere i valori fondanti della cristianità nella vita di tutti i giorni, in particolare nei confronti di realtà e popolazioni che per lunghi anni non hanno avuto la possibilità di professare liberamente il proprio credo. Con questo spirito opera Luci sull’Est, associazione di volontari di ispirazione cattolica giunta a diventare in pochi anni un prezioso punto di riferimento in Italia e all’estero, soprattutto in Russia e nei Paesi dell’Europa Orientale.