"Lucio Dalla, giullare di Dio", di Paolo Jachia

Segnalazione libraria da parte dell'Editrice Àncora

Roma, (Zenit.org) | 973 hits

A un anno dalla morte (Montreux, 1 Marzo 2012) e a 70 anni dalla nascita (Bologna, 4 marzo 1943), questo saggio propone una rilettura della produzione artistica di Lucio Dalla, grande protagonista della musica italiana d’autore.

Nonostante Lucio Dalla sia stato uno dei personaggi più estrosi e uno dei “mostri sacri” della canzone d’autore italiana, la produzione letteraria sulla sua figura e sulla sua arte è così ridotta da farlo apparire quasi un sottovalutato “outsider”.

Lucio Dalla: un grande artista della parola e della musica che ha saputo raccontare l’allegria e la disperazione, la forza dell’amore, l’inquietudine del vivere. Curioso, sperimentatore, spregiudicato nella sua ricerca artistica e umana, non ha mai nascosto la profonda religiosità che animava la sua visione del mondo e la sua concezione dell’arte, perché – diceva- «Dio è tutto: forma e contenuto». Spesso amava definirsi “cristiano e uomo di sinistra”, o più scherzosamente “un buon ex cattomarxista”, a sottolineare l’importanza nella sua vita del dialogo tra una convinzione politica e una fede apparentemente incompatibili.

Attraverso le pagine, Paolo Jachia delinea il profilo artistico di Lucio Dalla attraverso un’attenta analisi dei testi delle sue canzoni e la ricostruzione dei suoi rapporti con artisti e intellettuali – come Roberto Roversi e Francesco De Gregori – fondamentali per la sua formazione e la sua carriera.

Un viaggio dentro le parole e le idee di un artista estremamente creativo, spesso paradossale. Lucio Dalla, un “giullare di Dio”, come l’amatissimo Francesco d’Assisi che ha saputo “contenere” molte anime e raccontare non solo il nostro tempo storico, ma ancora di più il nostro tempo interiore, lo scorrere delle nostre stagioni esistenziali. E lo farà ancora a lungo.

AUTORE

Paolo Jachia insegna a contratto Semiotica, Semiotica delle arti e Filosofia del linguaggio presso l’Università di Pavia, dove è anche stato professore a contratto di Didattica della cultura e civiltà letteraria italiana. Ha tenuto laboratori e corsi sulla canzone d’arte italiana (colegio Nuovo dell’Università di Pavia e DAMS di Genova-Imperia) e sull’industria culturale (Università degli Studi di Milano-Bicocca). Ha insegnato anche Sociologia dei processi culturali (Università di Bergamo) e Semiotica della narrazione audiovisiva (Università di Torino). È autore di una ventina di volumi rivolti all’analisi critica dell’arte contemporanea. Prima pubblicazione nel 1991 (con Franco Fortini): Non solo oggi; ultima nel 2011: Dal segno al testo. Breve manuale di semiotica della letteratura e delle arti contemporanee. Ha pubblicato con Àncora, nella collana “Maestri di frontiera”, saggi dedicati a Battiato, De Gregori e i Baustelle.

DATI BIBLIOGRAFICI

Paolo Jachia
Lucio Dalla, giullare di Dio. Un profilo artistico
Collana: Maestri di frontiera
Formato: 14,5 x 21
Pagine: 144
Anno: 2013
ISBN: 978-88-514-1097-1
Prezzo: € 15,00

In libreria e ebook dal 13 febbraio