"Magnificat" approda sul cellulare

A metà Quaresima l'applicazione è stata scaricata già 20.000 volte

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di Anita Bourdin

ROMA, venerdì, 23 marzo 2012 (ZENIT.org) - Grazie alle Giornate Mondiali della Gioventù, l’edizione cartacea di Magnificat è entrata a far parte della quotidianità di molti giovani. Adesso la rivista è disponibile anche come applicazione iPhone. ZENIT ha intervistato il direttore aggiunto di Magnificat, Romain Lizé.

Per il periodo quaresimale Magnificat si propone come applicazione per telefoni cellulari. Qual è finora il bilancio?

Romain Lizé: Con quasi 20.000 download, l’applicazione iPhone di Magnificat per la Quaresima è un grande successo. Offrendo ogni giorno le preghiere della mattina e della sera di Magnificat, i testi della Messa, una meditazione originale e diversi bonus, in particolare musica e la Via Crucis, questa applicazione aiuta a salire verso la Pasqua.

Cosa Lei propone per la Pasqua?

Romain Lizé: L’applicazione iPhone per la Quaresima continua, naturalmente, fino alla domenica di Pasqua. Per questo tempo privilegiato offre ad esempio canti da ascoltare, fra cui la sequenza per la messa di Pasqua Victimae Paschali. Dopo la Pasqua, è il tempo della Chiesa: dobbiamo, come le pie donne del Vangelo, andare ad annunciare che Cristo è risorto e la rivista Magnificat si propone come strumento.

Durante l’udienza generale, Benedetto XVI ha chiesto la settimana scorsa ai cattolici di diventare “una comunità che prega”: qual è la vocazione di questa pubblicazione?

Romain Lizé: Per definizione, Magnificat, che riunisce più di un milione di lettori in tutto il mondo, crea questa comunità che prega! Offrendo ai laici la possibilità di pregare secondo il modello della Liturgia delle Ore, adattandolo però al loro proprio ritmo e vocazione, Magnificat permette a ciascuno di pregare in comunione con tutta la Chiesa.

Giovanni Paolo II ha voluto mettere i Salmi delle Lodi e dei Vespri alla portata dei fedeli laici. Lei riceve delle testimonianze da parte dei suoi lettori?

Romain Lizé: Sì, certo. Posso menzionare ad esempio Marie, 32 anni, che scrive questo via email: “Ogni mattina, dopo aver pregato con Magnificat, scelgo un piccolo brano della liturgia del giorno, spesso il salmo. Poi lo invio tramite e-mail a 4 o 5 amici o amiche... Il vostro lavoro ci aiuta molto”.

Jean, 47 anni, scrive, sempre via e-mail: “Ho appena letto la Preghiera del mattino: Salmo 138. Che ricchezza, che scoperta! Grazie!”. Altri prendono la penna, come Christine, 68 anni, che dice: “Grazie per l’incredibile qualità di questo libricino mensile che mi mette in contatto con i Salmi e con le preghiere della Chiesa”. Sempre tramite lettera, Joëlle, 46 anni, ha scritto: “All’inizio leggevo solo i testi della Messa e poi a poco a poco, ho dato un’occhiata alle preghiere del mattino e ho scoperto i Salmi, che spesso mi erano estranei. Ora li leggo appena posso e mi ci riconosco spesso”.

Cosa fare con il libricino a fine mese?

Romain Lizé: Bisogna prima precisare che Magnificat non è un libro di preghiere usa e getta, ma un compagno che riceviamo qui ed ora per approfondire la nostra vita spirituale. Il ritmo della rivista permette di accompagnare i lettori il più vicino possibile alla loro vita quotidiana e di avere, per tale giorno di tale anno, una preghiera propria, che per motivi ovvi non è possibile con un normale libro di preghiera. Molte persone non conoscono Cristo, che non sanno pregare, o che forse non possono permettersi Magnificat (anche se costa solo 3 euro al mese). Regaliamo già molti abbonamenti alle prigioni e agli ospedali, ma sono sicuro che sarebbero già contenti se la gente offrisse loro delle copie, anche dei mesi precedenti.

Come si è sviluppata la rivista in 20 anni?

Romain Lizé: L’anno prossimo festeggeremo infatti il ventesimo compleanno di Magnificat. Presente in sette lingue e letto in tutto il mondo da più di un milione di persone, Magnificat è, a modo suo, testimone della vitalità della Chiesa e della sete dei cattolici di oggi.

Come si situa la rivista nella dinamica della nuova evangelizzazione?

Romain Lizé: Solo una vera vita spirituale, in comunione con tutta la Chiesa, può consentire ai cristiani di diffondere la Buona Novella nel mondo moderno. Magnificat è impegnata nella Nuova Evangelizzazione nei media, continuando il suo sviluppo a livello mondiale e proponendo ai laici una vita di preghiera sempre più profonda e solida.

[Traduzione dal francese a cura di Paul De Maeyer]