Maria ci insegna a non spaventarci della Croce

Nell'omelia della messa celebrata nella cappella di Santa Marta, papa Francesco spiega come superare le paure e stare vicino alla croce

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Antonio Gaspari | 657 hits

Seguire Gesù significa accettare  la croce, sapendo che è possibile superare la paura, come ha fatto Maria.

Lo ha spiegato stamane papa Francesco nell’omelia della messa celebrata nella cappella di Santa Marta.

Il Pontefice ha fatto riferimento alla lettura del giorno (Luca 9, 43-45), in cui Gesù, proprio quando sembrava che stesse per trionfare in Giudea, in Galilea nella Samaria, dice ai suoi discepoli: “Mettetevi bene in mente queste parole: il figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini”. 

Per il Vescovo di Roma queste sono le parole con cui Gesù annuncia la sua Passione. I discepoli però “non capirono queste parole; restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso. (…) non chiesero spiegazioni. avevano timore di interrogarlo su questo”. 

Anche Gesù aveva paura della Croce, tanto è che il Giovedì Santo ha sudato sangue e ha chiesto a Dio “Padre allontana da me questo calice” ma, subito dopo, ha aggiunto, “sia fatta la tua volontà”. 

“E’ questa è la differenza”, ha sottolineato il Papa. 

La Croce ci fa paura, ha fatto paura anche a Gesù ma bisogna prendere insegnamento da Maria. 

La Radio Vaticana ha scritto sul suo sito che il Papa ha concluso la sua omelia con una preghiera a Maria: “Vicinissima a Gesù, nella Croce, era sua madre, la sua mamma. Forse oggi, il giorno che noi la preghiamo, sarà buono chiederle la grazia (…) di non spaventarci e fuggire dalla Croce. Lei era lì e sa come si deve stare vicino alla Croce”.