"Maria non si fa aspettare: è la Vergine della prontezza"

Il Papa interviene alla tradizionale processione con la recita del Rosario, svoltasi ieri nei Giardini Vaticani a conclusione del mese mariano

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Redazione | 414 hits

Si è concluso ieri il mese mariano. Come tradizione, si è svolta ieri sera, nei Giardini Vaticani, la consueta processione con la recita del Rosario, guidata dal cardinale Angelo Comastri, vicario generale del Papa per la Città del Vaticano. Il porporato ha pregato insieme ai fedeli processione dalla chiesa di Santo Stefano degli Abissini fino alla Grotta della Madonna di Lourdes, che riproduce quella di Massabielle. Qui sono stati raggiunti da Papa Francesco che ha concluso il rito con una breve meditazione sul Vangelo della Festa della Visitazione.

Maria “è andata in fretta” dalla cugina Elisabetta, “non ha perso tempo, subito è andata a servire. E' la Vergine della prontezza”, ha detto il Papa. Lei, ha proseguito, “subito è pronta a darci aiuto quando noi la preghiamo, quando noi chiediamo il suo aiuto e la sua protezione". Perciò "in tanti momenti della vita” di sconforto e difficoltà dobbiamo rivolgerci a Maria e "ricordare che Lei non si fa aspettare: è la Madonna della prontezza, subito va a servire".

Il cardinale Comastri ha poi guidato la preghiera alla Vergine, che riproponiamo qui di seguito come riportata dalla Radio Vaticana:

“Vergine e Madre Maria, tu che, mossa dallo Spirito, hai accolto il Verbo della vita nella profondità della tua umile fede, totalmente donata all’Eterno, aiutaci a dire il nostro “sì” nell’urgenza, più imperiosa che mai, di far risuonare la Buona Notizia di Gesù. Ottienici ora un nuovo ardore di risorti per portare a tutti il Vangelo della vita che vince la morte. Dacci la santa audacia di cercare nuove strade perché giunga a tutti il dono della bellezza che non si spegne. Stella della nuova evangelizzazione, aiutaci a risplendere nella testimonianza della comunione, del servizio, della fede ardente e generosa, della giustizia e dell’amore verso i poveri, perché la gioia del Vangelo giunga sino ai confini della terra e nessuna periferia sia priva della sua luce. Madre del Vangelo vivente, sorgente di gioia per i piccoli, prega per noi. Amen. Alleluia”.

In conclusione, Papa Francesco ha impartito la sua benedizione, fermandosi a salutare alcuni malati e fedeli prima di ritirarsi nella Domus Santa Marta.