Martinez: "Negare la vita è negare il futuro"

Da Strasburgo, il Presidente nazionale del RnS, esprime piena condivisione e plauso alle dichiarazioni del card. Caffarra sul matrimonio e il diritto all'adozione delle coppie gay

Roma, (Zenit.org) | 489 hits

Intervenuto alla conferenza presso la Sala stampa del Parlamento europeo sulla campagna europea "Uno di noi" in difesa dei diritti dell'embrione, il presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez, ha sottolineato il valore procreativo del matrimonio, l'indispensabile tutela dei figli, a partire dalla vita embrionale, perché l'Europa sia ancora degna del suo patrimonio umanistico e civilizzatore.

"Oggi occorre risvegliare le nostre coscienze sopite. Si tratta di difendere il diritto alla vita, dal quale dipendono tutti gli altri diritti fondamentali”. Martinez riflette nella sede del Parlamento Ue, “sulla crisi che attraversa i popoli europei, che è una crisi antropologica”; prova ne sia la necessità di riaffermare “l’intangibilità della vita, che non può mai essere disponibile a manipolazioni” o a “negazioni”, in qualunque forma esse si possono presentare. “Negare la vita - ribadisce - è negare il futuro”.

L’iniziativa "Uno di Noi" ricorda, secondo Martinez, che la vita e la dignità umana “vengono prima di tutto e se la politica terrà per mano la vita, la vita rialzerà la politica”. Martinez aggiunge: “Se c’è una questione antropologica, c’è anche - e lo vediamo - un’emergenza educativa. Bisogna dunque riaffermare, tutti insieme, che ci sta a cuore la vita, in ogni sua forma: la vita politica, la vita economica, la vita familiare e sociale. Ma al contempo si profila un impegno condiviso, educativo appunto, per ridefinire l’umano e riaffermarne il valore assoluto. Qui serve, dunque, una campagna interculturale, interconfessionale, interreligiosa”.