«Memorie». Per la storia de' nostri tempi, 1856-1866

Il Risorgimento e la persecuzione alla Chiesa giorno dopo giorno nella ritrovata opera di Giacomo Margotti

Roma, (Zenit.org) | 173 hits

Giacomo Margotti è un protagonista assoluto dell’Ottocento italiano. Giornalista e teologo (fu, tra l’altro, caporedattore del giornale L’Armonia), si mosse sulla scena politico-culturale del tempo motivando dettagliatamente e in punta di penna la sua fiera critica al Piemonte liberale.

Seppure in vita Margotti abbia goduto di amplissima visibilità, guadagnandosi considerazione universale, destando ora ammirazione ora timore (tra gli avversari) per la profondità di analisi e la lucidità di esposizione delle sue idee, oggi il suo nome è quasi del tutto sconosciuto ai più e il suo libro era finora introvabile. Questo perché, come ricorda Angela Pellicciari, curatrice dell’Opera, se sono i vincitori a scrivere la Storia, restano cancellate le tracce degli oppositori che ne denunciano soprusi e ingiustizie. E le sue Memorie non fanno eccezione, dal momento che descrivono nei dettagli l’inaudita violenza dell’élite risorgimentale contro la Chiesa e la popolazione, documentando in presa diretta come corruzione e tradimento siano state le armi principali utilizzate dall’esercito sabaudo nella campagna di unificazione. 

IL LIBRO

In questi tre volumi le Edizioni Ares ripropongono fedelmente in copia anastatica la monumentale opera ottocentesca di Giacomo Margotti Memorie per la storia de’ nostri tempi, salvandola dall’oblio. Come un coraggioso giornalista d’inchiesta, Margotti ebbe una vita avventurosa e scampò miracolosamente a un attentato il 27 gennaio 1856; e quando, un anno più tardi, divenne deputato, la sua elezione fu arbitrariamente invalidata. Forse perché nella sua infaticabile attività pubblicistica l’Autore denuncia con un’infinità di dettagli – fattuali, documentali, economici, politici, ideologici, statistici, militari – l’inaudita violenza dell’élite risorgimentale, italiana ed estera, perpetrata in nome della libertà e della monarchia costituzionale contro la Chiesa cattolica e il popolo, che in essa si riconosceva.

LA CURATRICE DEI VOLUMI

Angela Pellicciari, storica del Risorgimento e del rapporto fra Papi e Massoneria, è dottore in Storia ecclesiastica. Con le Edizioni Ares ha già pubblicato: "Risorgimento da riscrivere", "L’Altro Risorgimento" e "I Papi & la Massoneria".