"Miracolo a Le Havre" proiettato alla Lateranense

Un cineforum sul film di Kaurismäki tra le iniziative prenatalizie dell'ateneo

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ROMA, martedì, 13 dicembre 2001 (ZENIT.org) - Solidarietà, accoglienza, interculturalità. Sono questi i presupposti valoriali che caratterizzano Miracolo a Le Havre, pellicola diretta
dal regista finlandese Aki Kaurismäki. Nelle sale dal 25 novembre scorso, il film verrà proiettato in esclusiva presso l’Aula Magna Benedetto XVI della Pontificia Università Lateranense domani, mercoledì 14 dicembre, alle 16.30.

L’opera racconta la storia di Marcel Marx, un uomo semplice, un ex-scrittore ritiratosi a Le Havre in Francia a fare il lustrascarpe insieme alla moglie Arletty. I suoi giorni scorrono tranquilli, finché una serie di eventi metteranno alla prova la sua esistenza. Nella sua vita, infatti, irromperanno un immigrato dall'Africa nera, la malattia della moglie e il duro scontro con il sistema costituzionale occidentale. Tuttavia, l’ottimismo di Marcel non capitolerà grazie anche al buon cuore degli abitanti del suo quartiere che lo sosteranno nell’affrontare queste prove.

«Intendiamo con questo film - spiega il Rettore Magnifico del Laterano, monsignor Enrico dal Covolo - continuare ad alimentare la riflessione sull’emergenza educativa e sui processi di integrazione e di internazionalità che riflettono appieno lo spirito della nostra Università. Lo facciamo in Avvento, periodo durante il quale ancora di più dobbiamo riconoscere in ogni uomo il volto di Dio e accoglierlo proprio come Gesù ha detto: “Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato” (Mt 10, 40)».

L’iniziativa rientra nelle attività di preparazione al Natale organizzate dall’Ateneo del Laterano che si concluderanno il prossimo 16 dicembre con la messa solenne celebrata alle 11.30 presso la Basilica di San Giovanni in Laterano.