Mobilitazione di “Franciscans International” contro il genocidio nel Darfur (Sudan)

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NEW YORK, venerdì, 16 luglio 2004 (ZENIT.org).- Franciscans International (FI) ha esortato la famiglia francescana di tutto il mondo a mettersi in moto immediatamente per fermare il genocidio che sta avendo luogo nel Darfur, una regione del Sudan.



“Il Governo arabo del Sudan e la milizia Janjaweed, appoggiata dal Governo arabo, stanno negando sistematicamente l’accesso al cibo e all’acqua alla popolazione musulmana nera”, ha denunciato questa organizzazione non governativa in un comunicato stampa.

“Finora sono morte più di trentamila persone durante questo conflitto di diciotto mesi e si calcola che ci potrebbe essere un milione di morti , soprattutto a causa della fame e delle malattie, se non si farà fronte a questa emergenza”, afferma il comunicato.

“Nella regione sono attivi molti gruppi d’aiuto umanitario e l’ONU sta considerando l’ipotesi di inviare una missione per riportare la pace nella zona. Ad ogni modo, in Sudan è già arrivata la stagione delle piogge e sorgeranno problemi logistici che renderanno difficile raggiungere questo obiettivo”, aggiunge.

“FI esorta i Francescani ad appoggiare gli sforzi dell’ONU e a scrivere ai propri rappresentanti governativi per chiedere loro di intraprendere azioni che pongano fine al genocidio in Sudan”, conclude poi il comunicato.